Le pagelle del clima del WWF, bocciati USA Canada e Russia

Il WWF da i voti agli Stati G8 sul clima. Ultimo posto agli USA In occasione del G8 in Germania, dove i cambiamenti climatici sono in agenda, il WWF ha diramato ieri le cosiddette "Climate Scorecards", ovvero le pagelle sulle performace climatiche dei paesi del G8.
In generale, la classe dei paesi più industrializzati si è rivelata un bel po' monella. Nessuno degli alunni ha ottenunto voti alti, al contrario. Ovvero, nessuno degli otto paesi ha adottato politiche e misure sufficienti per contenere l'aumento della temperatura al di sotto dei 2°C.
I paesi possono essere suddivisi in tre gruppi, i bocciati (USA Canada e Russia), quelli un po' meno messi male ma che non hanno fatto abbastanza (Italia e Giappone) e quelli che promettono bene se applicano tutto quello che hanno detto che vogliono applicare ma che dev0no comunque fare di più (Regno Unito, Francia e Germania).

Le "pagelle" sono basate su tre gruppi di indicatori: il "passato" (i miglioramenti - se ce ne sono - rispetto alle tendenze passate di emissioni e la distanza dal raggiungimento degli obiettivi di Kyoto); il "presente" (lo stato attuale di emissioni ed efficienza); il "futuro" (le politiche adottate per ridurre le emissioni nei vari settori).

All'ultimo posto come si diceva gli USA, che non hanno ratificato Kyoto e non hanno messo in pratica azioni a livello federale significative. Il Canada gli sta a ruota, e la Russia ha aumentato notevolmente le proprie emissioni.

L'Italia invece sta al quart'ultimo posto. Vediamo un po' più in dettaglio il perchè:
- le emissioni di gas serra sono aumentate del 12,1% dal 1990
- la distanza attuale dai target di Kyoto (-6.5%) è cresciuta al 18,6%
- le previsioni dicono che le emissioni aumenteranno ancora
- l'aumento della quota delle fonti rinnovabili è aumentato del 1,7% (positivo ma poco!)
- dipende ancora fortemente dalle fonti fossili
- sono state messe in pratica poche misure e politiche di riduzione delle emissioni
- target europeo molto ambizioso di riduzione per il 2020 rispetto alle possibilità di raggiungere questo target
Insomma, ci facciamo la solita bella figura. Che dite, ce la faremo?

Riepilogo la classifica:
1 - Germania (voto 0.10)
2 - Francia (voto 0.04)
3 - UK (voto 0.0)
4 - Giappone (voto -0.22)
5 - Italia (voto -0.38)
6 - Russia (voto -0.94)
7 - Canada (voto -1.12)
8 - USA (voto -1.24)

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