Robot all'opera nella centrale nucleare di Fukushima

Robot a rimediare agli errori degli uomini. Succede nella centrale nucleare di Fukushima, devastata dal terremoto e dal conseguente devastante tsunami l'11 marzo del 2011. Ancora oggi la situazione è tutt'altro che sotto controllo e la Tepco ha ammesso di recente di aver risparmiato sulle misure di sicurezza.

Non si risparmia invece, e come si potrebbe d'altronde, per arginare i danni della trascuratezza che ha generato l'incidente nucleare. L'innovativo ed efficiente esoscheletro robotico che vedete nel filmato in homepage supera, grazie ad una tecnologia all'avanguardia, di ben dieci volte la forza di un uomo.

L'idea non è certo nuova, robot al servizio dell'uomo in missioni di decontaminazione particolarmente rischiose o a cui vengono affidati compiti di alta precisione e grande rischio (pensiamo ai robot chirurgo come il Da Vinci), ma in questo progetto è la tecnologia ad essere particolarmente elaborata.

Il robot nelle sue prime missioni si troverà già davanti un compito arduo, dovendo intervenire nella disastrata centrale nucleare di Fukushima. Nello specifico, l'esoscheletro affiancherà il personale spostando pesi enormi. La particolarità del robot è il collegamento con il cervello umano che ne fa, a conti fatti, una vera e propria estensione fisica che ubbidisce ai segnali del corpo. A capo del progetto, ancora in via sperimentale, c'è la Cyberdyne. Come spiega il responsabile:

Le persone che dovranno lavorare in mezzo alla radioattività saranno aiutate da questo esoscheletro che permette a un uomo di portare circa 50 chili. Quando la persona muove il braccio il sistema intercetta il segnale del cervello e fa muovere anche il robot.

In futuro, al di là dell'intervento in aree contaminate come quelle interessate da gravi incidenti nucleari, il robot potrebbe trovare impieghi in contesti meno rischiosi ma non certo meno utili, come l'assistenza alle persone afflitte da paralisi, impossibilitate a spostare pesi ed a compiere movimenti anche comuni nella vita di tutti i giorni.

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