Riso al riscaldamento globale, una nuova varietà altamente inquinante

metano risaie

Stiamo sottovalutando i cambiamenti climatici nella loro portata globale. I modelli attuali per il contenimento si concentrano sulla riduzione delle emissioni di gas serra, tralasciando le strategie di adattamento basate sulla reazione degli ecosistemi all'aumento delle temperature. La Terra è viva, reagisce con ogni suo componente ai mutamenti di clima ed al maggior tasso di inquinanti presenti in atmosfera e nelle acque. Questa risposta va studiata per avere un quadro globale di quanto sta accadendo ed intervenire.

Un recente studio, pubblicato sulla rivista Nature Climate Change, ha studiato la risposta delle piante di riso al riscaldamento globale. I ricercatori della School of Natural Sciences del Trinity College di Dublino hanno scoperto che la coltivazione del riso in un ambiente eccessivamente saturo di C02 e sempre più caldo, è responsabile di maggiori emissioni di metano (CH4), potente gas serra.

Spiega Kees Jan van Groenigen, una delle firme dello studio, che le coltivazioni di riso stanno diventando sempre meno earth friendly a causa dei cambiamenti climatici. Il riso è la seconda coltura stabile più diffusa nel mondo. I ricercatori hanno analizzato tutte le ricerche pubblicate fino ad oggi su 63 diversi esperimenti condotti in risaie localizzate soprattutto in Asia ed in Nord America. Tutti gli esperimenti misuravano l'impatto dell'aumento delle temperature e della maggior quantità di anidride carbonica nell'atmosfera sulla produzione di riso e sulla quantità di metano che viene rilasciata dalle risaie.

metano riso

Dalla meta-analisi è emerso che l'incremento delle emissioni di CO2 aumenta il rilascio di metano dalle risaie e che le temperature più elevate causano una diminuzione delle rese del riso. Il metano nelle risaie è prodotto da microrganismi che respirano CO2, proprio come noi umani respiriamo ossigeno. Più CO2 nell'atmosfera fa crescere le piante di riso più in fretta. Questa crescita repentina fornisce ai microrganismi del suolo energia extra, pompando il loro metabolismo. L'aumento dei livelli di CO2 consentirà dunque di incrementare la produzione di riso, ma in misura più contenuta rispetto all'aumento collegato di emissioni di metano. Le alte temperature, inoltre, diminuendo la resa delle piante, aumenteranno la quantità di metano emessa ogni kg di riso prodotto.

Tutto questo avviene mentre la domanda di riso per sfamare una popolazione globale in costante e vertiginosa crescita aumenta. Per garantire l'approvvigionamento alimentare e mantenere allo stesso tempo le emissioni sotto controllo, occorre utilizzare fertilizzanti alternativi e meno inquinanti, adeguare la crescita delle piante ai cicli stagionali, utilizzare le varietà più resistenti alle alte temperature per ottimizzare le rese.

Foto | © Getty Images

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