Gli Ftalati in cosmetici, lacca e confezioni alimentari anticipano la menopausa

Torniamo a scrivere di ftalati dopo che la Francia li ha banditi l'Europa banditi a metà e dopo che in Italia proprio non se ne parla.

La notizia è questa (semmai vi fosse stata necessità di conferma): gli ftalati presenti nei prodotti del make up, nelle lacche per capelli e nelle confezioni alimentari, interferiscono con l'arrivo della menopausa, anticipandola almeno di due anni e mezzo in donne esposte a alte dosi di queste sostanze. In altri casi l'anticipo arriva anche a 15 anni prima. Gli ftalati sono sono disturbatori endocrini capaci di, come già studiato, interferire con la fertilità maschile. Gli ftalati più tossici furono banditi già nel 1999 dai giocattoli per bambini. Lo studio è stato condotto dal team della dott.ssa Natalia Grindler, della Washington University di St. Louis, Missouri, che ha esaminato i livelli di ftalati nel sangue o nelle urine di 5.700 donne.

Ma cosa sono gli ftalati e dove si trovano?

Gli ftalati sono praticamente ovunque e non è facile scegliere prodotti che non ne abbiano. Sono usati come diluenti dei profumi, negli smalti, adesivi e cibi. Per il make up possiamo acquistare cosmetici naturali facendo bene attenzione a leggere l'INCI, ossia la lista degli ingredienti presente in etichetta: meno ce ne sono più è un prodotto sicuro; idem per le lacche per capelli e per il packaging dei prodotti alimentari.

Spiega Richard Sharpe specialista fertilità all'Università di Edinburgh:

Non sono troppo preoccupato in questa particolare fase. L'esposizione agli ftalati è onnipresente e quindi impossibile da evitare del tutto. Mangiare fresco o alimenti non confezionati può ridurre l'esposizione agli ftalati, ma non elimina del tutto il rischio.

Via | Isaude, Daily Mail
Foto | Flickr

  • shares
  • Mail