Terremoto nel sud Italia, Pollino, 26 ottobre 2012. Lo sciame fece litigare Franco Gabrielli e la Commissione Grandi Rischi

8.46 Il Mattinale della Protezione civile su Fb inizia a quantificare i primi danni:

La zona più colpita è quella di Mormanno, luogo dell'epicentro, dove le squadre della Croce Rossa hanno lavorato tutta la notte. A Mormanno la cattedrale è stata dichiarata inagibile mentre l'ospedale è stato evacuato completamente: I pazienti che possono essere dimessi torneranno a casa, per gli altri sono stati allertati gli ospedali della zona.

A Altomonte si sono verificati crolli per cui il sindaco Gianpietro Coppola, in via preventiva ha disposto la chiusura delle scuole fino alla verifica statica degli edifici. A Laino Borgo, invece, è stata fatta evacurare una casa di riposo per anziani e anche qui si attendono le verifiche di staticità richieste dal sindaco.

5.10: Si susseguono le scosse e i fenomeni sfiorano ora nuovamente la magnitudo 3.0.

La sequenza più recente è stata questa:

4.14 M 2.3
4.25 M 2.9
4.40 M 2.9
4.56 M 2.2

Dati tratti dal twitter dell'INGV. L'epicentro è esattamente in questo punto, a pochissime centinaia di metri dal percorso dell'A3 Salerno Reggio Calabria.

4.29: Intanto, in assenza di notizie d'attualità stretta realmente interessanti, ci siamo dedicati ad un piccolo approfondimento pubblicato su PolisBlog. Si tratta dell'analisi di un carteggio risalente ad appena 20 giorni fra la Commissione Grandi Rischi e Franco Gabrielli, i due soggetti discutono animatamente. Non c'è accordo sull'allarme lanciato dalla CGR, anche se per nulla catastrofista. Interessante lettura.


3.29: le scosse proseguono, una serie notevole di eventi con magnitudine intorno a 2.0. Le notizie al momento, almeno quelle più allarmanti, sono state tutte smentite. Quindi al momento l'evacuazione di Mormanno, quella del suo ospedale, il crollo del campanile e news del genere sembrano destituite di fondamento.

Non ci è possibile smentire la morte per infarto di una persona a Scalea, ma potrebbe essere lui l'unica vittima, indiretta, del terremoto.

2.28: poco più di tre settimane fa, il Sindaco di Mormanno ha chiesto a Franco Gabrielli, Capo Dipartimento della Protezione Civile, la convocazione della Commissione Grandi Rischi per fare valutazioni sullo sciame sismico del Pollino.

2.21: sarebbero state registrate crepe nel centro storico di Mormanno (il sindaco potrebbe deciderne l'evacuazione)

2.08: al momento non risultano notizie di danni a cose o persone

1.57: dopo la scossa di magnitudo più forte, ne sono state regitrate altre tre tutte in provincia di cosenza: una all'1.12, di magnitudo 2.7. Una all'1.16, 3.3 e l'ultima all'1.19 di magnitudo 2.1.

1.55: la scossa, come dicevamo, è stata avvertita anche a Napoli. Al momento, risulta che sia in atto quello che potrebbe sembrare una specie di sciame sismico nel Pollino, e che dura, secondo le cronache locali, da alcuni mesi.

Terremoto nel Sud Italia del 26 ottobre 2012

Una scossa di terremoto è stata registrata alle ore 01.05 del 26 ottobre 2012 nel sud Italia, per la precisione in una zona compresa fra la Basilicata e la Calabria. La scossa è stata avvertita anche a Roma e Napoli.

L'epicentro è stato individuato a 5 km da Viggianello (nel Pollino), ad una profondità di 5 km, secondo le rilevazioni dell'EMSC.

L'evento sismico è stato registato anche dall'INGV, secondo il quale la profondità dell'epicentro sarebbe a 6,3 km.

(in aggiornamento)
Foto | Mattinale della Protezione civile su FB

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