Giornata mondiale della lotta alla desertificazione

Deserti africano In Africa il 73% delle terre aride coltivate sono a grave rischio desertificazione, fenomeno che interessa altre aree del pianeta. E in Italia circa il 30% del territorio presenta caratteristiche tali da essere predisposto al rischio di desertificazione. Sono dati del Comitato nazionale per la lotta alla siccità e alla desertificazione. Numeri che ci dovrebbero far riflettere soprattutto oggi, 17 giugno, "Giornata mondiale della lotta alla desertificazione". La paternità dell’iniziativa va alle Nazioni Unite in ricordo della firma a Parigi nel 1994 della Convenzione delle Nazioni Unite per la lotta al fenomeno. Entrato in vigore due anni dopo, al patto oggi aderiscono oltre 190 paesi.

“Desertificazione e Cambiamenti climatici. Una sfida globale”. Questo lo slogan lanciato quest’anno dall’Onu: il riscaldamento globale è ormai al centro di ogni evento mediatico e di sensibilizzazione a testimonianza forse della gravità della situazione. Tra le altre cause la deforestazione e le coltivazioni intensive. Tra le conseguenze, invece, non solo il palese degrado ambientale ma anche fenomeni sociali come l’aumento della povertà e dell’immigrazione. “La lotta alla desertificazione non e' anche la risposta più seria contro il dramma dell'immigrazione clandestina, proprio in giornate come oggi che continuano a vedere disperati che approdano sulle nostre coste”, ha detto il ministro Alfonso Pecorato Scanio. Sarà! Senza disquisire su tutte le cause e le problematiche intorno alla questione “immigrazione clandestina in Italia”, credo che il nostro paese dovrebbe preoccuparsi della desertificazione soprattutto da un punto di vista ambientale. La siccità è infatti diventato un tema molto scottante negli ultimi mesi: la secca del Po’, lo stato di crisi e il piano del Governo ne sono una testimonianza.

Ma vediamo gli eventi che proprio l’Italia ha organizzato per oggi. Il Comitato nazionale insieme al Ministero dell’Ambiente hanno lanciato il progetto "100 iniziative contro la siccità e la desertificazione". Tutti gli appuntamenti li potrete trovare a questo link. Tra questi la richiesta ai sindaci delle città d’Italia di spegnere una fontana, possibilmente la più caratteristica. A Napoli in Piazza Trieste e Trento le fontane si spegneranno per tutto il giorno e a Roma ne saranno chiuse ben 14! Sarebbe carino se anche la fontana ospite di una mostra di sensibilizzazione ambientale dell'Enel, in questi giorni nella capitale, rimanesse chiusa. I getti d'acqua della fontana intergiscono con i visitatori con giochi d'acqua. Pensate se oggi nessuno andasse a visitarla...magari rimarrebbe chiusa in celebrazione della Giornata mondiale per la lotta alla desertificazione! Sarebbe molto meglio se la società stessa la chiudesse in collaborazione con il Comune...

» Comitato nazionale per la lotta alla siccità e alla desertificazione
» ONU

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