Firenze: basta incentivi al GPL, il metano è meglio

Fine  degli incentivi al GPL a FirenzeA Firenze - mia città natale - il Comune ha preso una decisione che approvo al 100%: saranno azzerati gli incentivi per i veicoli a GPL, così da avvantaggiare esclusivamente il passaggio al metano e all’elettrico, entrambi molto più ecologici del gas di petrolio liquefatto.

Su metanoauto.com si legge infatti che “se un’auto a benzina emette 100 di CO2, la rispettiva a GPL emette 83, quella a metano 77, e quella a gasolio 94”.

Ciò significa che ogni volta che viene erogato un incentivo per passare al GPL, va perduta un’occasione di ridurre ulteriormente le emissioni di CO2. Dato che il 23,5% delle emissioni di CO2 europee deriva dal traffico, non ha senso incentivare il GPL, quando esiste una tecnologia pronta, sicura e più pulita come il metano.

Spero che la decisione fiorentina faccia scuola a livello nazionale. Il problema è che - per replicare altrove il modello - dovrebbero esistere, in tutta Italia, molti più distributori di metano. Il GPL viene infatti distribuito praticamente ovunque, mentre i distributori di metano sono solo 570. Presto saranno 774, ma rimarranno ancora molte zone, soprattutto al Sud, completamente scoperte. Non tutte le città quindi possono permettersi di incentivare solo il metano, ma l’auspicio è che – col passare del tempo – la tendenza a favorire il gas naturale sul gas propano si affermi sempre di più.

Il Comune di Firenze ha anche stabilito che dal 2010 i furgoni merci che entrano nella ZTL (in centro) potranno essere solo elettrici o a metano, e che i taxi che vorranno circolare in zona blu dovranno essere elettrici, a metano, euro 4 o con filtro antiparticolato.

E voi che ne dite? Il Comune di Firenze fa bene a puntare solo sul metano?

Via | La Repubblica Firenze (articolo ripubblicato da ecquologia)

  • shares
  • Mail
44 commenti Aggiorna
Ordina: