Menù vegetariano per Halloween con tante ricette vegane della tradizione

L'autunno è una stagione ricca di frutti e specialità che possiamo esaltare in occasione di Halloween o della nostra più tradizionale Ognissanti e Festa dei Morti che si celebra dal Nord al Sud dell'Italia. L'usanza della questua, che corrisponde oggi nel bussare alle porte e chiedere: "dolcetto o scherzetto?" da parte dei bambini era tipica anche in Italia sopratutto in Sardegna, Abruzzo, Puglia dove si donavano dolci e frutta secca. In Sicilia i morti portano proprio dei doni e la festività è vissuta dai bambini al pari del Natale sopratutto a Palermo e provincia.

Piatti tipici a sostenere la nostra tradizione non ne mancano e sono sopratutto vegetali poiché a base di legumi, verdure e ortaggi di stagione innaffiati dal nostro vino il cui novello sarà stappato l'11 novembre a S.Martino e dall'olio extravergine d'oliva che è proprio nel suo periodo di produzione: la raccolta delle olive è appena iniziata e i frantoi sono a lavoro. Regnano sulla tavola italiana molti piatti vegetariani privi di carne e derivati animali, tipici della cucina povera e contadina: in onore dei morti si sono sempre consumate le fave secche, i ceci, la zucca in tutte le varianti dolci e salate, il melograno, frutto dei morti per antonomasia e poi il grano,le castagne e i marroni, le batate o patate dolci, i funghi, la barbabietola fino agli innumerevoli dolci, dalle ossa dei morti ai torroni "morticelli" sostanzialmente a base di frutta secca. Dopo il salto alcune ricette tradizionali e alcune ricette all'americana per alternare gusti e sapori sempre in versione vegana.

Aperitivo
Margarita con melograno, in pratica si sostituisce al classico lime del Margarita la granatina o succo di melograno e si cosparge il bicchiere di zucchero invece che del tipico sale e nel bicchiere si possono aggiungere un paio di cucchiaini di grani di melograno; il sangue del vampiro, non è altro che un Bloody Mary in versione analcolica, dunque senza vodka e con il solo succo di pomodoro, salsa Worcester, Tabasco, pepe, succo di limone e una costa di sedano con le foglie.

Antipasto
Fave a coniglio. Qui il simpatico animaletto è solo ricordato per via del sistema usato per togliere la buccia alle fave; altro antipasto è rappresentato dai taralli al rosmarino e pinoli; da provare i cannoli di verza; il nido di serpenti invece è una semplice ricetta a base di fagiolini e chicci di melograno che ben si innesta nello spirito spaventoso di Halloween.

Prima portata

Zuppa di castagne e ceci oppure con i fagioli; se invece gradite un primo piatto più sostanzioso ecco gli gnocchi di zucca oppure la lasagna di zucca e funghi; forse più in tema gli schiaffoni o paccheri con zucca e nocciole.
Seconda portata
Bon bon di lenticchie, zucca e granella di nocciole; Seitan ai funghi; ecco poi il fantastico polpettone in forma di okara a base di bulgur, amaranto o quinoa scegliete voi, oppure un bel polpettone di zucca e zucchine; le crocchette di miglio e castagne, invece sono molto sfiziose e saporite.
Dolce
Morsi di mela; le mele stregate o il Pan dei morti tipico del nord Italia ma nella sua versione vegana; Il castagnaccio alla ligure senza latte però; Il Monte Bianco, dolce a base di castagne con latte di cocco montato però, al posto della classica panna; la Colva è tipica del sud Italia ed è un dolce a base di grano e melograno;oppure si possono offrire i biscotti con avena, zucca e nocciole; per i più affezionati alla tradizione americana ecco le dita di strega: per questo tipico dolce è sufficiente preparare una pasta frolla priva di uova e burro (io uso l'olio di girasole bio), e avere tante mandorle intere, sgusciate e prive di pellicina per quante dita intendiamo preparare, per creare l'effetto sangue c'è chi aggiunge marmellata di ciliegie o fragole. Sul sito di NoveLeats il tutorial per la preparazione.

Via | Guide Supereva, Oh she glows, Mondo Agricolo, Una V nel Piatto per le ispirazioni.
Foto | Flickr

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