Funghi nelle pareti: isolamento bio

isolamento fatto con piastrelle ai funghiEben Bayer e il suo collega Gavin McIntyre hanno inventato un materiale edilizio a base di funghi, farina, acqua e perlite. Ci si possono fare pannelli e pare abbia una buona resistenza al fuoco.
Il materiale e' stato battezzato (e protetto con copyright) con il nome di Greensulate.

In pratica si costruiscono delle mattonelle con una miscela degli elementi sopra elencati e acqua ossigenata (che previene la colonizzazione da parte di altre specie), poi si lascia del tempo al fungo (Pleurotus ostreatus) di crescere e sviluppare una rete di micorrize (radici). I funghi crescono al buio (non fanno fotosintesi) e dopo una o due settimana la mattonella e' pronta per essere seccata in forno. La "cottura" ferma la crescita del fungo, previene le allergie e a quel punto la mattonella assomiglia ad un grosso cracker.

I due ragazzi, poco più che ventenni, si sono laureati in design e ingegneria meccanica con questa idea innovativa, sostenibile, a basso impatto ambientale, senza prodotti chimici di sintesi derivati dal petrolio, che richiede poca energia per la produzione ed ha un prezzo contenuto. Si sono ispirati alla scuola di pensiero "from cradle to cradle" ovvero alla progettazione di materiali e oggetti che tenga in considerazione anche il destino della cosa una volta finito il suo primo scopo. Queste mattonelle sono facilmente biodegradabili.

I test effettuati dicono che il Greensulate offre la stessa resistenza al fluire dell'aria della fibra di vetro.
Ora restano da fare i test per vedere la resistenza del materiale agli agenti atmosferici (l'umidità e' un fattore critico!) e la sua velocità di decomposizione. Una delle prime mattonelle realizzate e' rimasta per due anni esposta all'aperto e ancora non mostra segni di degrado.

Via | Sanablog

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