Ecologia spicciola: Verlock

Lettori di ecoblog: Verlok

Continuando nella carrellata di lettori di ecoblog, questa settimana eccovi Verlok

Ciao Verlok, quali sono i tuoi argomenti ambientali preferiti?

  • Risparmio energetico ed idrico, inclusi i pannelli solari termici e fotovoltaici,

  • Energia rinnovabile, conversione della stessa in idrogeno,

  • Inquinamento, cambiamento del concetto di mobilità,


  • Gestione intelligente dei (cosiddetti) rifiuti, dall'acquisto critico alla raccolta differenziata ai fini del riciclo,

  • Mangiar sano, dall'agricoltura biologica al latte crudo "alla spina", passando per il vino locale,

  • Biodiversità

Fonte energetica rinnovabile preferita?
Nessuna: vanno bene tutte, purché siano rinnovabili al 100% come vento, sole, e corsi d'acqua. Per quanto riguarda sole e vento, è necessario puntare sulla generazione distribuita su case, condomini, industrie; di nuova costruzione (come si sta già facendo) E NON.

In Italia abbiamo tutto il potenziale necessario, manca la volontà politica da parte di comuni, regioni, stato... anche le province dovranno pur servire a qualcosa.

Se tu fossi un animale/pianta/fungo/microorganismo o un minerale; quale saresti?
Certi giorni una tigre, certi altri un bradipo,
Certi giorni una quercia, certi altri un salice,
Certi giorni oro, certi altri piombo.

Quali sono le tue eco-azioni quotidiane?
Questa è la mia domanda preferita, perché potendo condividere i nostri accorgimenti quotidiani grazie al blog, abbiamo l'opportunità di dare validi suggerimenti agli altri lettori.

Sottolineo la parola "accorgimenti", perché sono cose banali che potrebbe fare chiunque, anche un non ecologista, che non comportano alcun sacrificio se non l'introduzione di un abitudine diversa da quella consumista ormai consolidata.

Ma ecco la mia lista suddivisa per categoria...

Risparmio idrico:


  • se non mi serve tutto il getto d'acqua completo, uso il rubinetto al 50% (per dire) della potenza;

  • siccome l'acqua per la doccia ci mette un po' a diventare calda, raccolgo in un recipiente l'acqua fredda che esce prima (questa è una meravigliosa idea della mia ragazza). Il recipiente usato è un secchio se voglio utilizzare l'acqua per lavare i pavimenti o farmi la barba, in una pentola se devo cucinare la pasta. Se proprio non mi serve, farà le veci dello sciacquone;

  • uso la lavastoviglie solo per le stoviglie davvero sporche, e solo a pieno carico;

  • uso la lavatrice quasi sempre a pieno carico (ma si autoregola i consumi) e quasi MAI a 90°;

  • chiudo i rubinetti quando mi insapono o quando mi lavo i denti;

  • risparmio acqua anche in ufficio (contrariamente a chi si astiene dal farlo perché "tanto paga l'azienda")

Risparmio energetico:


  • in casa, gestisco la temperatura estiva chiudendo di giorno le tapparelle e le finestre esposte al sole, per poi riaprirle quando all'ombra, e infine di notte; non ho un condizionatore, ho un ventilatore (che non uso quasi mai);

  • non lascio nessun dispositivo né elettrodomestico né computer in stand-by, spengo ogni dispositivo dal suo interruttore generale (quello che di solito sta sul retro);

  • accendo la luce solo nella stanza dove mi trovo, spengo le altre uscendo dalle stanze;

  • ho impostato la potenza dell'antenna wireless (wlan) del mio router, alla potenza minima necessaria per navigare comodamente da tutte le stanze. Tale potenza è il 6%, mentre i router di questo tipo vengono impostati dal produttore al 100% della potenza;

  • ho programmato lo stesso router di cui sopra per spegnere la connessione wireless di notte (credo che ne giovi anche la salute...);

  • preferisco anche a casa il computer portatile al fisso (consuma molto meno!). In questo momento sono sull'autobus, ma a casa se voglio stare comodo lo collego a tastiera e mouse e monitor esterni (si risparmia comunque sul fisso!);

  • nel mio portatile (un mac), tengo la luminosità dello schermo al minimo confortevole;

  • in tutti i miei computer, ho impostato lo spegnimento automatico del monitor dopo pochi minuti, anziché il salvaschermo;

  • tengo il frigorifero alla potenza giusta, secondo le istruzioni del produttore, per avere una temperatura adeguata; ovviamente, non ci metto mai cose ancora tiepide;

  • nel freezer non pieno, utilizzo la funzione "mezzo carico" che raffredda solo un cassettone;

  • spengo il cellulare di notte;

  • risparmio energia anche in ufficio, spegnendo il computer di notte e limitando l'uso del condizionatore nelle giornate fresche (contrariamente a chi si astiene dal farlo perché "tanto paga l'azienda");

Risparmio carburante:


  • mi reco al supermercato locale del mio paese, anziché andare negli ipercoop dei grandi centri urbani;

  • in paese mi sposto in bicicletta; per andare al lavoro uso l'autobus (come adesso); uso il bus anche per per muovermi nella città in cui lavoro (Bologna);

Risparmio gas:


  • se devo scaldare qualcosa, la tiro fuori in anticipo dal frigo;

  • d'inverno, tengo la temperatura in casa a 20 gradi;

  • regolo la fiamma perché non esca dalla circonferenza della base dell'oggetto da riscaldare (caffettiera, pentola, bollitore, ecc.);

  • in estate uso l'acqua calda solo per la doccia;

Acquisto critico:


  • prediligo i prodotti con poco imballaggio (compro le ricariche, i ricambi, e le confezioni grandi di qualunque cosa - che hanno un ridotto rapporto imballaggio / prodotto contenuto),

  • prediligo i prodotti locali, quando non posso controllo le etichette per vedere da dove arrivano e acquisto quelli che vengono da più vicino;

  • prediligo frutta e verdura biologici;

  • se devo fare un pic nic compro stoviglie in "plastica non plastica" (materiale biodegradabile ricavato dal mais);

  • compro fazzoletti da naso, tovaglioli, fogli per la stampante di carta riciclata;

  • compro "latte alla spina" crudo dai produttori locali. Ci sono i distributori automatici. Utilizzando una bottiglia di vetro, che poi lavo e riutilizzo;

  • compro vino alla cantina sociale che lo produce vicino a casa mia (l'uva viene dagli agricoltori locali), poi lo imbottiglio, in bottiglie di vetro, che lavo e riutilizzo;

  • bevo l'acqua del rubinetto, tranne nei giorni in cui ha quell'odoraccio - in quei giorni compro l'acqua in bottiglia proveniente da più vicino possibile;

  • compro le uova da produttori locali;

  • faccio la pasta all'uovo in casa, e voglio tramandare le ricette ai miei figli;

Altro:


  • ho richiesto il passaggio ad un fornitore di energia 100% verde;

  • ho acquistato elettrodomestici ad alto risparmio energetico;

  • faccio la raccolta differenziata, a casa, e sto cercando di introdurla anche in ufficio;

  • leggo e commento ecoblog; :-)

  • faccio quanto in mio potere per parlare di ecologia il più possibile alle persone a me vicine, anche se alcune la pensano già come me, altre no;

Relativamente a quanto sopra, aggiungo che, se vi interessa, posso inviarvi: 1) una mappa nazionale di distributori del latte crudo, che sto creando; 2) ricette e video-istruzioni per fare la pasta all'uovo in casa; 3) istruzioni su come favorire la raccolta differenziata in ufficio.

E quale vorresti ma non puoi, vorresti ma non sai, vorresti ma rimandi...?
Vorrei ma non posso:
installare pannelli solari sul tetto, perché vivo in un condominio lungo e stretto la cui parte di tetto rivolta a sud è veramente minima;

Vorrei ma rimando:
acquistare un'auto a metano, perché che ho, che è euro 2, può fare ancora molti chilometri. Comunque la uso molto poco, tipo 1 volta a settimana per brevi percorsi, perciò credo che questo abbia un impatto ambientale trascurabile;

Qualcosa che faresti solo se trovassi un gruppo di gente per farle insieme?
Creare un gruppo d'acquisto solidale per comprare prodotti agricoli locali e biologici. So che a Bologna ce ne sono e, a fronte di un abbonamento mensile, portano l'equivalente in cassette di frutta e verdura. Ma io abito esattamente tra Bologna e Ravenna, e in campagna da me non c'è molta gente con cui farlo insieme... Magari nella vicina Imola?

Pensi che ce la faremo a cambiare il mondo in meglio?
Si. Anzi, ce la stiamo già facendo! Basta leggere i blog (la miglior fonte d'informazione oggi in Italia, imho), i giornali, o guardare la TV per accorgersi che l'ecologia è diventata una moda. Questo, al di là degli sfruttamenti commerciali o ideologici, è un fatto positivo, perché sta facendo dilagare le nostre idee.

Ci spero proprio, grazie Verlock e alla prossima settimana con l'intervista ad un altro lettore!

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