Rimandata ancora la raccolta dei RAEE

Il governo rimanda la raccolta differenziata di apparecchi elettrici ed elettronici. foto Dan LocktonUn lettore (Quartz) mi segnala l'ennesimo ritardo italiano sullo smaltimento dei rifiuti: stavolta per quelli elettrici ed elettronici.

Il Governo ha intenzione di rinviare ancora la data di entrata in vigore della raccolta differenziata dei RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche) il cui decreto avrebbe dovuto essere pronto entro il 30 giugno (domani). Si parla di un rinvio a dopo l'estate, ma la Comunità Europea aveva chiesto che la raccolta venisse iniziata nell'agosto 2005 (due anni fa).

L'ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) ha formalmente protestato perché da due anni i comuni (i cittadini) sostengono tutte le spese di raccolta e smaltimento che dovrebbero essere a carico anche dei produttori, secondo il principio del "chi inquina paga". ANCI ha calcolato che raccogliere, trasportare e smaltire 107mila tonnellate di RAEE costi ogni anno circa 77 milioni di euro.

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