Cyberfalene da guerra

cyber insetti a scopo militareLe cyber falene sono insetti in cui vengono innestati dei radiocomandi. Un lettore (Sean) mi ha segnalato che le ricerche dell'Integrated Nanofluidic Systems Lab della Cornell University si sono spinte fino al punto di inserire gli innesti elettronici nelle pupe di Manduca sexta, prima dell'ultima muta.

In questo modo l'insetto (che durante la muta si "scioglie" e si ristruttura completamente per diventare adulto) provvede da solo a creare l'interfaccia tra i propri organi e gli inserti tecnologici, risparmiando tempo e fatica ai "produttori di cyborg". La Manduca sexta e' una delle falene preferite per questo genere di esperimenti perché il suo bruco e la sua pupa sono relativamente grandi (semplici da sezionare) e il suo sistema nervoso e' facilmente accessibile.

La manipolazione di questi insetti e' militare (non a caso la ricerca e' stata finanziata dalla statunitense DARPA (Defense Advanced Research Projects Agency) e lo scopo e' di ottenere dei "sensori volanti, radiocomandati, mimetici" capaci di arrivare sul bersaglio, raccogliere dati e trasmetterli. Ricerche precedenti avevano provato a costruire dei mini elicotteri, ma essi vengono facilmente identificati dal nemico, richiedono carburante e manutenzione: un cyberinsetto sa volare, si nutre da solo e non desta sospetti.

Via | Punto Informatico

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