Appello per la Birmania: foreste e schiavi

campagna per i diritti umani e ambientali in Birmania

Cisl, Greenpeace, WWF, Legambiente lanciano un appello per la democrazia e l'ambiente in Birmania. In quel Paese vige una dittatura militare che sfrutta le foreste per esportare teak (un legno duro usato per fare parquet, mobili e nella nautica). Ancora peggio: la dittatura sfrutta le persone per sfruttare le foreste riducendole in stato di semischiavitù.

Poiché tutte le principali attività economiche e produttive sono in mano o sono controllate dal regime militare o dallo stato, l'Organizzazione Internazionale del Lavoro, (International Labour Organization ILO) ha approvato nel 2000 una Risoluzione che chiede a tutti i governi, agli imprenditori e alle organizzazioni sindacali di rivedere i loro rapporti con la Birmania, adottando le misure appropriate affinché tale Paese non possa trarre profitto da questi rapporti per perpetuare o sviluppare il sistema di lavoro forzato.

Da 12 anni il Nobel per la Pace Aung San Suu Kyi è agli arresti domiciliari solo per aver vinto le elezioni democratiche in Birmania.

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