I gadget elettronici vanificano il risparmio energetico

consumi delle tv in proporzione alla dimensione dello schermo

no studio britannico ha quantificato l'impatto della diffusione di gadget tecnologici (scehrmi piatti, radio digitali, et similia) sui consumi elettrici nazionali. Nel 2020 questi gadget saranno responsabili del 45% dei consumi elettrici delle famiglie. Oggi sono al 33%.

Il rapporto si chiama, imitando provocatoriamente il titolo di unepisodio della saga di Guerre Stellari, "The Ampere Strikes Back". Nel grafico potete vedere il rapporto tra dimensioni dello schermo e consumi elettrici.

Il problema e' che i nuovi modelli non sono più efficienti dei vecchi. Un nuovo televisore a schermo piatto consuma tre volte tanto un modello vecchio, di quelli con tubo catodico. Una radio digitale consuma quattro volte quanto una vecchia analogica. (E sul mio vecchio manuale dello scenziato c'erano anche le istruzioni per costruire una radio senza pile)

L'altro problema riguarda la diffusione degli apparecchi. I carica-cellulare di oggi sprecano tre volte meno energia dei loro predecessori quando se ne stanno attaccati alla corrente senza caricare il loro cellulare (dimenticati). Il fatto che ci siano più del triplo di cellulari e, quindi, più del triplo di carica-cellulari attaccati alla corrente fa aumentare lo spreco, nonostante la maggiore efficienza tecnica degli apparecchi.

Via | BBC

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