Operazione Pig Europe sul traffico di suini infetti

maialiniMaggiori e severi controlli sul trasporto di animali ‘da reddito’ e su tutto il sistema di allevamento, macellazione, commercializzazione e controlli veterinari: simili illegalità dimostrano che è del tutto trascurato non solo il benessere degli animali ma anche la sicurezza dei consumatori”. Con questo appello la LAV commenta la notizia dell’inchiesta “Pig Europe” condotta dalla Guardia di Finanza, che ha smascherato un traffico illegale di suini infetti importati per la maggior parte della Spagna; 12 le persone arrestate e 550 i suini abbattuti.

Secondo l’Osservatorio nazionale Zoomafia della LAV, in Italia la cosiddetta “Cupola del bestiame” e dei reati ad essa connessi - che vanno dalle truffe ai danni dell’Erario, dell’UE e dello Stato, al traffico illegale di medicinali, dal furto di animali da allevamento, alla falsificazione di documenti sanitari, fino ai gravissimi reati di procurata epidemia e diffusione di malattie infettive, attraverso la commercializzazione di carni e derivati, provenienti da animali malati – gestisce un business annuo di almeno 400 milioni di euro.

In alcune Regioni la “Cupola del bestiame” gestisce un vero e proprio mercato parallelo delle carni, con la complicità di venditori disonesti e veterinari collusi grazie ai quali la macellazione illegale può avvenire addirittura nei macelli pubblici o convenzionati. Parallelo ma contiguo al mercato clandestino di carne, il fenomeno dell’abigeato, il furto di bestiame, che interessa circa 100mila animali ogni anno. Altro settore di interesse della “Cupola” è quello delle sofisticazioni alimentari, con traffici di farmaci veterinari e sostanze anabolizzanti, somministrati illegalmente ad animali destinati al mercato alimentare e con rischi per la salute dei consumatori.

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