Arriva la Carta europea dei diritti dei consumatori di energia: e l'ambiente?

La Commissione sta lavorando ad una Carta dei diritti dei consumatori di energia elettrica e gasL'Europa liberalizza: lo ha fatto in passato con i mercati della telefonia e dei servizi aerei, dove i prezzi sono notevolmente scesi negli ultimi anni. Tocca adesso ai mercati del gas e dell'elettricità.
Le liberalizzazioni però vanno fatte bene, controllando il rispetto delle regole di mercato, degli obblighi di servizio universale e di protezione del consumatore da parte degli ex-monopolisti e dei nuovi entranti. Si rischiano altrimenti liberalizzazioni incomplete, come quella della telefonia fissa in Italia.

Ecco quindi che la Commissione europea, contestualmente all'apertura del mercato elettrico ha proposto il lancio di una Carta europea per i diritti dei consumatori di energia, con l'obiettivo di rafforzare la tutela e l'informazione dei cittadini europei. L'idea di fondo è che se i diritti dei consumatori sono scritti in modo chiaro e univoco - nero su bianco - su un unico pezzo di carta, sarà molto più facile per i clienti sapere quali sono i propri diritti e farvi appello nei rapporti con i propri fornitori di energia e, nel peggiore dei casi, in tribunale. La Carta farà riferimento a contratti, informazioni, prezzi, composizione delle controversie e tutela in caso di pratiche commerciali sleali.

Una lista indicativa della bozza di Carta dei diritti in fase di elaborazione prevede i seguenti punti:

    Connessione: il diritto di ricevere a titolo oneroso servizi regolari, prevedibili e sicuri di erogazione di energia elettrica e di gas ;

    Fornitura: il diritto di cambiare fornitore di energia elettrica e di gas gratuitamente ;

    Contratti: la Carta elenca gli elementi minimi che deve comprendere qualsiasi contratto stipulato con un fornitore di energia ;

    Informazioni: sulla fornitura di energia, le condizioni contrattuali, i prezzi e le tariffe, le misure di efficienza energetica, l'origine e il metodo di produzione dell'energia elettrica ;

    Prezzi: l'energia deve essere erogata a prezzi ragionevoli, facilmente e chiaramente comparabili e trasparenti ;

    Misure di carattere sociale: fornire ai cittadini vulnerabili livelli minimi di servizi energetici (energia elettrica, riscaldamento e illuminazione) per evitare la "povertà energetica" ;

    Composizione delle controversie: il diritto a procedure di ricorso semplici e poco costose in caso di controversia ;

    Pratiche commerciali sleali.

Si tratta di punti importanti. L'Europa però si sta impegnando con obiettivi ambiziosi anche sul fronte del cambiamento climatico, di cui la produzione energetica è uno dei maggiori responsabili. Spero quindi che la parte sulle informazioni riguardo a origine e metodo di produzione dell'energia prevederà obblighi chiari riguardanti il mix energetico usato dal fornitore e le emissioni medie per unità di energia del proprio fornitore. E' importantissimo poter effettuare un confronto fra fornitori in base alle emissioni di gas serra. Il bello della liberalizzazione per noi abbraccialberi è infatti che potremo scegliere di comprare energia verde. Ma quello che conta realmente, in questo campo, non è cosa dice il contratto (es. a te diamo solo energia verde), bensì le emissioni medie per unità energetica del proprio fornitore. Solo spostandoci verso fornitori con mix energetici sbilanciati verso le rinnovabili riusciremo a dare una mano all'energia verde in Italia.

Con la Carta dei diritti dei consumatori, saranno quindi gli utenti a tenere il coltello dalla parte del manico. Auspichiamo dunque che la Commissione faccia un buon lavoro, perché i risultati riguardano tutti noi. Al momento, per la stesura della Carta, la Commissione sta consultando i rappresentanti dei consumatori, le autorità di regolamentazione del settore energetico, gli Stati membri dell'UE e la controparte, cioè l'industria del gas e dell'elettricità.

Il documento finale sarà pronto a breve: già a dicembre 2007 dovrebbe avere luogo la cerimonia ufficiale per la firma da parte degli attori interessati.

Via | Commissione europea (sul cui sito trovate tutte le informazioni sulla Carta dei diritti e i link alla documentazione ufficiale completa)

» Comunicato del Governo italiano

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