Acqua usata per imbottigliarne altra

bere acqua dal rubinetto"Per produrre 1 chilo di PET, la plastica usata per le bottiglie, sono necessari poco meno di 2 chili di petrolio e 17 litri di acqua, la cui lavorazione rilascia nell'atmosfera 2,3 chili di anidride carbonica, o40 grammi di idrocarburi, 25 grammi di ossidi di zolfo e 18 grammi di monossido di carbonio.

A cui poi va aggiunto l'inquinamento per il trasporto, visto che solo il 25% delle acque in bottiglia bevute in un Paese provengono dalle industrie nazionali, le altre devono varcare uno o più confini."

La segnalazione di un lettore (Fabio) dell'articolo di Repubblica sui costi ambientali della vendita di acqua potabile, porta alcuni dati interessanti a tutte le considerazioni che abbiamo già fatto più e più volte sulla scelta dell'acqua da bere.

Alcune aziende esplorano l'uso di materiali biodegradabili per il packaging, pur di continuare a vendere i loro prodotti in contenitori usa e getta. Lo hanno provato per i contenitori del latte e anche per le bottiglie dell'acqua.

Alcune città con ottima acqua di rubinetto (New York) stanno lanciando campagne contro la vendita di acqua in bottiglia. Dopotutto, perché sprecare acqua per fare una bottiglia per imbottigliare altra acqua? Se lo chiede anche Todd Jarvis della Water Resources Graduate Program alla Oregon State University e la sua risposta, come la nostra, e' che la pubblicità riesce a farti pagare volentieri più acqua di quella che potresti bere. Ti vende anche uno spot, una bottiglia, una sensazione di benessere.

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