Con la tastiera in legno e muschio il computer respira

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Dopo la tastiera in bamboo iZen ecco un altro prototipo realizzato con materie prime organiche: legno e muschio. Una tastiera che respira e che a fine vita può essere disassemblata e smaltita facilmente. A idearla è stato lo studente Robbie Tilton, nell'ambito di un corso in Design for Digital Fabrication, parte del master biennale ITP istituito dalla Tisch School of the Arts di New York.

La tastiera (si chiama Natural Keyboard) non è in vendita purtroppo o almeno non ancora. La vision di Tilton è una tecnologia più sostenibile che vive e che ha bisogno di essere curata ed innaffiata per continuare a funzionare, proprio come una pianta. Tilton odia la freddezza di materiali come il metallo e la plastica, li trova troppo impersonali oltre che più inquinanti, così è partito dalla base di una tastiera wireless della Apple per creare un oggetto più caldo e naturale, al tatto e visivamente stimolante.

Lo studente ha smantellato la tastiera, inserendo due lastre di legno al posto della plastica ed il muschio. Peccato che quello utilizzato per il prototipo però sia finto perché non riusciva a reperirlo ed a farlo crescere in fretta, d'altronde serviva solo come dimostrazione della fattibilità del progetto. Sul suo blog Tilton spiega la procedura con cui ha creato la tastiera vegetale corredata da immagini.

In complesso si dice molto soddisfatto del risultato finale perché lavorare con una tastiera morbida ed in legno è estremamente piacevole. Inoltre, si rimane colpiti favorevolmente dal contrasto tra un oggetto tecnologico che solitamente vediamo inanimato e freddo con il muschio che cresce ed il calore del legno. L'idea di Tilton è una tecnologia compostabile, più naturale e sostenibile che dia un tocco di green all'ufficio, pur mantenendo inalterate la funzionalità e la praticità.

Via | Inhabitat; Blog.makezine
Foto | Courtesy of Robbie Tilton

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