Nicole Kidman ambasciatrice per il Green Carpet Challenge

Nicole Kidman ambasciatrice per il Green Carpet Challenge

L'abito che vedete in alto e nelle foto della gallery magnificamente interpretato da Nicole Kidman è il frutto della sfida lanciata da Livia Firth con il Green Cut spin off Green Carpet Challenge® lanciato durante la London Fashion Week in collaborazione con la giornalista ambientale Lucy Siegle.

Dunque dopo essere stata ambasciatrice in prima persona indossando diversi outfit creati per lei da Stella McCartney a Armani ecco il colpo grosso di Nicole Kidman vestita L'Wren Scott e che indossa un cappello creato per lei da Stephen Jones vera icona dei cappelli sartoriali. L'abito è stato presentato al Flemington Racecourse di Melbourne, in Australia lo scorso 3 novembre e ha letteralmente incantato tutti. Il cappello disegnato da Stephen Jones si ispira a quello indossato da Audrey Hepburn in My Fair Lady ma non è fatto di seta bensì in poliestere riciclato e tinto grazie alla sapienza di Lorna Bircham, docente al Master in Textile Design al Chelsea College of Art; l'abito disegnato da L'Wren' Scott è in pizzo certificato da produttori inglesi e in seta biologica da allevamenti tracciati.

Nicole Kidman ambasciatrice per il Green Carpet Challenge

Nicole Kidman ambasciatrice per il Green Carpet Challenge
Nicole Kidman ambasciatrice per il Green Carpet Challenge
Nicole Kidman ambasciatrice per il Green Carpet Challenge

Veniamo alla storia del Green Cut che ha come sponsor Amex. In pratica Livia Firth e Lucy Siegle con la collaborazione del British Fashion Council (BFC) e del British Film Institute (BFI) hanno chiesto a 8 stilisti di creare ispirandosi a 8 film della storia dei nuovi abiti, progettati però con materiali ecologici o sostenibili, secondo i criteri selezionati da Livia Firth per il suo Green Carpet Challenge. I capi finali sono la dimostrazione che etica e glamour possono coesistere felicemente. Gli 8 stilisti coinvolti sono: Antonio Berardi, Tom Ford,Roksanda Ilincic,Stephen Jones,Stella McCartney,Jonathan Saunders,Marios Schwab, Alice Temperley. Di questo progetto peraltro sarà girato un docufilm proprio da Lucy Siegle e i capi sono stati esposti fino a ieri ai magazzini Harrod's a Londra.

Livia Firth riesce dunque a convincere, e lo fa attraverso la bibbia della Moda che è Vogue (è riuscita a coinvolgere anche Franca Sozzani direttore Italia) che è possibile produrre tessile e alta moda senza inquinare e sottrarre preziose risorse al Pianeta.


Via | Vogue
Foto | Getty Images

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