Perdite radioattive dalla centrale Giapponese: aggiornamenti

Scuse per le perdite radioattive dalla centrale nucleare in Giappone"E' chiaro che questo terremoto e' stato più forte di quanto il reattore fosse stato progettato per sopportare''.
Sono parole di Mohammed El Baradei, segretario generale dell'Agenzia dell'Onu sull'energia nucleare, parole riferite ai problemi alla centrale nucleare di Kashiwazaki Kariwa.

Le perdite di acqua radioattiva finita in mare sembrano essere state più del doppio di quanto inizialmente comunicato.
Oltre a queste perdite, ci sono i 400 barili con scorie "leggermente" radioattive che sono stati sbattuti uno contro l'altro durante il sisma. 40 di essi si sono rotti (inizialmente la stima della Tokyo Electric Power diceva che i fusti danneggiati erano stati un centinaio).

Tsutomu Uehara, sempre della Tokyo Electric Power, ha anche cercato di rassicurare i giapponesi dicendo che fuori dalla centrale non sono stati registrati livelli preoccupanti di radioattività.

Il capo del partito comunista giapponese, Kazuo Shii, ha dato una solenne lavata di capo a Masakazu Minamidate, sovraintendente della Tokyo Electric Power dopo un giro comune di ispezione che ha evidenziato seri danni strutturali al trasformatore incendiato: "Hai detto che non c'erano danni prima di saperlo con certezza. Il ritardo nella comunicazione e' stato particolarmente imperdonabile."

Il presidente Tsunehisa Katsumata si e' scusato pubblicamente per i disagi arrecati, ma ha evidenziato come le misure di sicurezza abbiano operato in modo tempestivo, efficace ed efficiente.

Il reattore e' ancora spento per controlli. Toyota ha sospeso la produzione delle sue auto per mancanza di corrente.

Via | The Guardian

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