Blitz contro Di Pietro su Second Life

La partenza da Ecopolis

"Qui puoi costruire tutte le autostrade che vuoi". Tanti striscioni gialli con il cigno di Legambiente srotolati a casa di Di Pietro. No, l'associazione ambientalista non ha cambiato idea e dato il beneplacito al programma per le infrastrutture presentato dal Ministro. Gli striscioni, le persone, e la "casa" erano virtuali. Tutto si è svolto su Second Life.

Never Land, così si chiama l'isola del Ministro nel mondo virtuale di Second Life, Ecopolis quella di Legambiente e La Nuova Ecologia. Dalla eco-isola, dove l'energia è solare ed eolica e si fa la raccolta differenziata, molti "avatar" si sono riuniti, preso ognuno uno striscione, e sono volati fino a Never Land. Per dire al Ministro che qui, in un mondo virtuale, può costruire tutte le autostrade che vuole, mentre nel mondo reale, in Italia, no. Il riferimento è al programma presentato giorni fa da Di Pietro insieme al DPEF, dove sono state elencate le priorità di intervento per le infrastrutture, con una certa prevalenza per il rafforzamento della rete autostradale soprattutto nel nord Italia, mentre le ferrovie ancora devono aspettare.

Non sono mancate le proteste e battibecchi virtuali con alcuni sostenitori di Di Pietro, anche se le parole non sono state poi così virtuali...

via | La Nuova Ecologia

Blitz Legambiente Di Pietro su Second Life

La partenza da Ecopolis L\'arrivo su Never Land L\'arrivo su Never Land\\2 Il blitz degli ambientalisti Il blitz degli ambientalisti\\2 Il blitz degli ambientalisti\\3 Il blitz degli ambientalisti\\4 Le proteste dei sostenitori di Di Pietro

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