Uragani contro lo sbiancamento dei coralli

uragano Rita e barriere coralline della FloridaI risultati di questa ricerca sono l'unico scenario documentato in cui una comunità di organismi viventi tragga benefici dal passaggio di un uragano.

Queste parole concludono l'abstract dell'articolo pubblicato questa settimana sui PNAS (Proceedings of the National Academy of Sciences) del gruppo di ricercatori guidati da Derek P. Manzello dell'Atlantic Oceanographic and Meteorological Laboratory di Miami.

I ricercatori hanno studiato le barriere coralline della Florida e delle Isole Vergini dopo lo sbiancamento del 2005 e hanno visto come le zone interessate dal passaggio di uragani (Rita e Wilma in Florida) siano quelle che si sono riprese meglio e più velocemente.

Il passaggio di un uragano "allevia" lo stress termico sulla barriera corallina, favorendo il rimescolamento della colonna d'acqua, che e' stratificata termicamente. L'arrivo di acque fredde provenienti dal fondo può abbassare la temperatura delle acque intorno alla barriera anche di 13 gradi. Certo, la condizione migliore si verifica quando l'uragano passa nel raggio di 250 miglia. Nel caso passi proprio sopra la barriera... non si ha più un problema di sbiancamento, ma di sbancamento e non resta molto da far rivivere.

Gli ecosistemi delle barriere coralline sono molto sensibili a molti fattori: la temperatura dell'acqua, il contenuto di gas e sali disciolti, l'altezza del livello del mare... e quando il clima cambia, questi fattori cambiano.

» Hurricanes May Benefit Coral Reefs on Forbes
» Hurricanes benefit bleached corals on PNAS

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