L'agricoltura secondo Disney

parco divertimenti Disney sull'agricolturaEPCOT (Experimental Prototype Community of Tomorrow) e' la sezione di Disney World (in Florida) dedicata a mostrare le utopie dei modernisti (come Walt Disney) che immaginavano una società senza proprietà privata e senza pensionati dove tutti dovevano lavorare e le case si affittavano, ma non si possedevano.

Nel progetto di Walt Disney ci avrebbero dovuto vivere 20.000 persone, ma la Walt Disney Company decise di non costruire la città. Un parco divertimenti era assai più redditizio e così nacque EPCOT.

A parte le antiquate visioni del futuro e le zucche a forma di Topolino, con tanto di orecchie, la parte interessante e' la sezione di agricoltura sperimentale (The Land), dove alcune tecniche sono state "spettacolarizzate" e riescono ad affascinare il pubblico.

C'è un enorme "albero" di pomodori, fatto crescere in assenza di gravità e banconi pieni di coltivazioni idroponiche di verdure, che crescono velocemente senza bisogno di terra. Tutto molto "spaziale" e "divertente".

La maggior parte delle piante che crescono in EPCOT sono geneticamente modificate e coltivate con il metodo della lotta integrata (una via di mezzo tra la lotta chimica e quella biologica ai parassiti). Si fa largo uso di vasi di polistirolo, economici e leggeri.

A sponsorizzare EPCOT e' la Nestlé. Prima era Kraft. Exxon finanziava il padiglione sull'energia, General Electric e General Motors hanno dato il loro contributo a EPCOT. Il risultato e' un enorme spettacolo pubblicitario che la gente paga per vedere.

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