Balene e delfini si ammalano misteriosamente

Molte specie di cetacei del Mediterraneo, in primis balene e delfini, stanno attraversando un momento difficile per la loro salute: tre esemplari di balena trovate morte nei pressi delle coste campane sono un campanello d'allarme da non sottovalutare.

La dottoressa Flegra Bentivegna della Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli ha partecipato al
ritrovamento di due dei tre esemplari rinvenuti, prelevando campioni da analizzare in laboratorio per chiarire le cause dei decessi, poiché non risultavano segni evidenti di ferite esterne. Forse un virus, forse l'inquinamento, forse la mancanza di cibo o le temperature troppo elevate le cause ipotizzate per la morte.

La situazione è drammatica, sostiene la dottoressa Bentivegna, per il futuro dei nostri mari: l'afflusso di persone che avviene nei mesi estivi sulle coste italiane incide in maggior parte sulla salute del Mediterraneo, assieme al traffico natante e alla pressione dell'uomo sull'ambiente attraverso l'inquinamento, possono essere concause che nell'insieme si riflettono sulla salute dei cetacei e su tanti altri organismi marini.

Silvio Greco, direttore scientifico dell'ICRAM (Istituto Centrale per la Ricerca scientifica e tecnologica Applicata al Mare), diceva pochi giorni fa che il Mediterraneo e' il mare più trafficato del pianeta e che la collisione con natanti e' la maggiore causa di morte delle balenottere.

Domenica 29 luglio si svolgerà l'operazione Delphis, con avvistamenti simultanei in tutto il Mediterraneo. Organizza l'associazione internazionale Battibaleno e possono partecipare i diportisti, scegliendosi le coordinate in cui operare. Speriamo in buone notizie.

[David Pinza e Lumachina]

» 3 balene morte in Campania per l'inquinamento e il caldo su VideoComunicazioni

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