Adottare cani nel terzo mondo

cane terzo mondoMi è stato girato un link di un sito segnalato da Punto Informatico e che mi ha creato un po' di problemi di coscienza.

Premesso che non ho mezzi per sapere se si tratti di una bufala o meno, che non come vengano gestiti i fondi e su come avviene il tutto, l'iniziativa di Adotta un cane nel terzo mondo mi sembra lodevole.

La riflessione che però voglio condividere con i lettori di Ecoblog, è sulla scala di valori che regola la nostra vita.

Certo, c'è chi si "brucia" una fortuna in droga, gioco d'azzardo e via dicendo, quindi meglio aiutare i cani piuttosto che la malavita. Ma c'è da considerare che se i cani nel terzo mondo se la passano male, è anche vero che la stessa cosa vale per la razza umana, bambini in primis.

Le immagini di chi muore di stenti le abbiamo sotto gli occhi e, almeno per quanto mi riguarda visto che non sono un magnate, non è possibile far finta di nulla ed aiutare un cane piuttosto che una persona. Ma se proprio proprio vogliamo pensare solo agli animali, escludendo d'un tratto anche la flora, come non considerare tutte le specie in estinzione?

Come vedete tutto è relativo, e non ho di certo la soluzione in tasca sulle priorità da dare agli aiuti umanitari. Mi piacerebbe sapere cosa ne pensate, lettori di Ecoblog. Avete avuto anche voi in passato dubbi simili? Come li avete affrontati? Come siete riusciti a superarli? A voi la parola.

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