Il film dei Simpson: l'ambiente è il protagonista

Nel primo film dei Simpsons l'ambiente è il protagonista
Ieri sera ho visto l'attesissimo film dei Simpson... eh sì, rosicate pure, cari ecoblogghi: qua in Belgio il film è uscito il 25 luglio, ossia 2 giorni prima che negli USA. Ma cosa c'entra tutto ciò con ecoblog? Semplice: immaginate la mia sorpresa quando mi sono reso conto che, sin dall'inizio, l'ambiente è al centro della trama.

Ovviamente, se non volete sapere altro prima del 14 settembre, NON cliccate su continua.

La scena si apre con un concerto dei Green Day davanti al Lago Springfield. La band, dopo aver suonato ininterrottamente per ben "3 ore e mezzo", interrompe la musica "per dire qualcosa sull'ambiente". Il pubblico non gradisce e i Green Day diventano il bersaglio di un rabbioso lancio di oggetti da parte degli abitanti di Springfield. Malgrado la poca disponibilità del popolo giallo a prendere coscienza del problema, la natura comunque prende il sopravvento ed il Lago Springfield - inquinato a livelli impossibili - inghiotte palco e band.

Dopo questa traumatica esperienza, Lisa - che era presente al concerto - prova a sensibilizzare i suoi concittadini sull'emergenza del lago - collezionando porte in faccia - ed organizza anche una riunione dei concittadini in Comune, dove tiene una presentazione intitolata "An Irritating Truth" (!!!) per convincerli a ripulire il lago ed istituire un divieto di scarico.

Incredibilmente ce la fa, ma "qualcuno" dal ridotto quoziente intellettivo e con iniziali HS non rispetta il divieto, inquinando il lago in modo irreparabile e dando il via in questo modo alla catena di eventi su cui si basa la trama.

Il ruolo del "cattivo" nel film è giocato dal Signor Cargill, il capo della EPA, la Environmental Protection Agency americana (Agenzia di Protezione dell'Ambiente), definita da lui stesso come "l'agenzia di minor successo del governo americano". Cargill deve trovare un modo per impedire che l'inquinamento della città di Springfield contamini l'America e le soluzioni da lui ideate sono tutte folli e cruente.
E con una trama basata sull'emergenza inquinamento che vede una lotta impari tra governo USA e città di Springfield, chi altri poteva ricoprire il ruolo di Presidente degli Stati Uniti se non Arnold Schwarzenegger?

Non mi sembra il caso di dire altro: ciò che conta è che per il primo film dei Simpson è stato scelto come protagonista assoluto l'ambiente. Groening&Co - come sempre - indirizzano una satira pungente alla massa, che questa volta (come in alcune puntate della serie) è criticata e sbeffeggiata per la propria insensibilità ambientale. Memorabile è la scena in cui Nelson obbliga Milhouse - sotto minaccia di percosse - a dire che il riscaldamento globale non esiste e che la sua origine umana non è provata. Milhouse cede e Nelson lo picchia lo stesso apostrofandolo con un: "Questo è per avere rinnegato le tue convinzioni!".

Anche il fatto che a causare l'emergenza ambientale sia Homer è indicativo. Tutta la città di Springfield aveva ripulito il lago ed il sindaco lo aveva addirittura recintato per impedire l'accesso ai camion che scaricavano rifiuti industriali. Alla fine però a causare un disastro ambientale è l'uomo medio: per pigrizia e perché non pensa alle conseguenze delle proprie azioni.
Homer voleva liberarsi in fretta di una certa cosa, per poter poi correre subito in un negozio dove stavano dando via donuts gratis...

La morale secondo me è che i primi responsabili dei disastri ambientali siamo noi: per incoscienza e per pigrizia.

Ancora una volta i Simpson si rivelano il capolavoro di animazione del secolo: risate a volontà, ma senza spegnere il cervello, mai.

» Il sito ufficiale in italiano del film dei Simpson
» La critica Usa impazzisce per i Simpsons! su cineblog

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