Uragani raddoppiati nell’ultimo secolo

Uragano da satellite “Se la maltratti, la natura si ribella”. E’ lo slogan che ho letto su alcuni cartelloni per le strade di Roma che raccontavano dei disastri causati dall’uragano Katrina nel 2005. Forse l’uomo c’entra qualcosa con queste tempeste? Illazioni a parte vari studi hanno parlato del legame uomo-cambiamenti climatici-uragani. Il Philosophical Transactions of the Royal Society in London ha pubblicato in questi giorni una nuova ricerca che analizza la frequenza di questi fenomeni dal 1.900 ad oggi.

Secondo lo studio le temperature più alte della superficie dei mari e i cambiamenti degli schemi dei vento hanno inciso sulla frequenza degli uragani,che nell’ultimo secolo si sono praticamente raddoppiati!. E’ a partire da metà degli anni 80 che il fenomeno si è sviluppato. E gran parte della colpa è dei cambiamenti climatici causati dall’uomo. “Circa il 60-70% dei fenomeni osservati nell’ultimo decennio possono essere attribuiti direttamente all’effetto serra”, ha spiegato il dottor Greg Holland del Centro statunitense di ricerche atmosferiche in Colorado, nonché autore della ricerca.


Cosa dovremo quindi aspettarci dal futuro? La natura si ribellerà ancora? I ricercatori dicono che il 2007 sarà una “stagione molto attiva”: sono previsti 9 uragani di cui 5 molto intensi. Disastri annunciati già qualche giorno fa dalla World Meteorologic Organisation (Wmo): piogge monsoniche e inondazioni faranno visita al pianeta per fine anno, a causa de La Nina ovvero del raffreddamento inusuale delle acque equatoriali del Pacifico.

Via | Hurricane boost 'due to warm sea' da BBC

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