Bassolino indagato per i rifiuti di Napoli

Continuano le indagini su Bassolino per i rifiuti in CampaniaAntonio Bassolino, in qualità di commissario per l'emergenza dal maggio 2000 al febbraio 2004, e gli ex vertici della Impregilo (società a cui era stato affidato lo smaltimento dei rifiuti), Pier Giorgio Romiti e Paolo Romiti sono stati rinviati a giudizio.

I Pubblici Ministeri di Napoli hanno ipotizzato i reati di truffa aggravata e continua nei confronti dello Stato per l'emergenza rifiuti in Campania. Bassolino avrebbe affidato l'incarico che “le società affidatarie sapevano già di non poter rispettare”. Il gettone di presenza mensile, per fare il commissario straordinario sui rifiuti, era di 10.000 euro.

Bassolino si difende dicendo che "Forte è la sproporzione tra gli addebiti che mi vengono rivolti e la mancanza non solo di prove ma anche di qualunque serio indizio. (...) Per quale ragione, per quale vantaggio avrei dovuto favorire l'affidataria di una gara che per di più è stata progettata, bandita ed assegnata prima che diventassi presidente della Regione?".
Bassolino gode dell'appoggio di Fassino, D'Alema e Veltroni, il centrodestra vorrebbe invece che si dimettesse da presidente della regione Campania.

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