Maltempo in Maremma arriva l'esercito, 3 tecnici ENEL morti per il crollo del ponte sull'Albegna, voragine di 7 metri sulla via Aurelia e Orvieto chiesto lo stato di calamità naturale

Ore 13:20 con un post sulla sua pagina fb il presidente della Regione Toscana annuncia l'arrivo dell'esercito.

La gallery sotto presenta una piccola parte delle immagini pubblicate dalla Provincia di Grosseto sulla pagina Fb. Le foto nella maggior parte mostrano dall'alto la devastazione di un territorio flagellato dal maltempo.

Alluvione in Maremma, le foto degli allagamenti

Ore 11:00 il Centro di coordinamento soccorsi della Prefettura di Grosseto diffonde un comunicato in cui specifica:

Per quanto concerne l’incidente segnalato sul ponte della S. P. S. Andrea in località Marsiliana, nella serata di ieri, è stato appena accertato dall’arma dei Carabinieri che l’autovettura precipitata, una Fiat Punto di colore bianco, reca il logo dell’Enel ed ha a bordo tre persone rimaste vittime. Sono in corso gli accertamenti sull’identità delle persone coinvolte da parte della competente autorità giudiziaria.

Rispetto alla Via Aurelia si conferma l'interruzione della strada a causa degli allagamenti:

Inoltre, nella mattina, all’altezza del km 149.300 si è aperta una voragine di circa 7 metri che coinvolge entrambe le carreggiate. La Ferrovia Tirrenica continua ad essere interrotta mentre, nella mattina, è ritornata in funzione la linea ferroviaria Siena-Grosseto.

Ore 10:10 Sono 3 tecnici ENEL le vittime del crollo del ponte sul fiume Albegna.

Ore 9:39 Crolla il ponte sul fiume Albegna si contano tre vittime. Le tre persone si trovavano nella loro auto una Panda a Marsiliana accanto il campo sportivo. Resta bloccata la via Aurelia in direzione sud altezza uscita Roselle.

Ore 8:08 La Protezione civile della Provincia di Firenze emette un comunicato in cui spiega che le precipitazioni sono ancora intense ma che l'Arno sembra sgonfiarsi:

ALLERTA METEO - AGGIORNAMENTO
Attualmente sono in atto precipitazioni significative nella zona del Chianti nello specifico 28.6 mm in 1 ora a Greve in Chianti, 26.0 in 1 ora al Palagio (Figline Valdarno) 20.2 mm in 1 ora a Tavarnelle. EVOLUZIONE: il Centro Funzionale della Regione Toscana conferma per le prossime ore precipitazioni diffuse localmente anche a carattere temporalesco. I livelli idrometrici dei corsi d'acqua in particolare del Fiume Arno risultano in leggera discesa. Nel Comune di Incisa, l'Arno è attualmente a 4,80m, mentre a Firenze Uffizi 3.22m, entrambi sopra il primo livello di guardia ma in lieve discesa.

La foto in alto è di Guido Fiorini su twitter e ci racconta di una notte di lavoro e preoccupazione in Maremma la zona della Toscana più colpita dal maltempo per l'attesa piena dell'Ombrone prevista per le 9,30. Siamo al terzo giorno di incessante maltempo che ha generato bombe d'acqua che si sono rovesciate in poche ore domenica a Massa e Carrara dove si sono avuti allagamenti, smottamenti, frane e 200 evacuati mentre in Veneto a Padova e Vicenza si è rischiata l'esondazione del Bacchiglione il che ha portato a rivivere la terribile alluvione di due anni fa. La Toscana fu messa in ginocchio, invece, nel 2009 con l'alluvione che mise in luce le fragilità del territorio colpendo le province di Pistoia e Lucca.

Le piogge sono proseguite incessanti ieri e il fronte dell'emergenza si è spostato a est verso la Maremma dove sono state profondamente colpite Albinia e e tutta la provincia di Grosseto. A Capalbio c'è stata una vittima, un uomo di 73 anni rimasto intrappolato nella sua autovettura e travolto dall'acqua mentre sono stati tratti in salvo 25 dei 29 cani del rifugio i Pioppi. Oggi in Maremma c'è timore per l'esondazione dell'Ombrone e per tutta la notte i livelli del fiume sono stati oggetto di continue misurazioni. Il Governatore della Toscana ieri è stato a Roma per chiedere al premier Monti e al Governo l'invio dell'esercito e fondi per superare i danni causati. La Regione Toscana comunque ha stanziato già i primi 5 milioni di euro che non bastano e la necessità è che siano previsti altri fondi all'interno del Patto di Stabilità.

Soffre Orvieto per cui si prospetta lo stato di calamità naturale e si teme per l'esondazione del Tevere e la presidente della Regione Catiuscia Marini spiega:

Ci troviamo di fronte ad una situazione particolarmente critica che, in alcune zone, non si presentava da almeno 50 anni, con punte di 200 millimetri di acqua nell'Orvietano. I territori più interessati dal fenomeno oltre a quelli dell'Orvietano attraversati dal Chiani e Paglia, sono quelli del Marscianese e alcune zone del Perugino, mentre attualmente è in osservazione il Tevere a partire da Città di Castello e il territorio del bacino del Lago Trasimeno.

Alessio Capanni su Twitter ci dice che i torrenti stanno rientrando in Maremma:

A Follonica non piove da ieri sera come ci dice Andrea Spina su twitter, ma resta l'allerta diramato dalla Protezione civile fino alla mezzanotte di oggi.

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