Assegnato il premio Pinocchio in Francia alle aziende leader del greenwashing

Anche quest'anno arriva puntuale il Premio pinocchio assegnato dall'associazione Amis de la Terre, giunto alla quinta edizione e assegnato alle aziende o multinazionali che più si sono distinte nel greenwashing. Ieri sono state premiate dal voto di 17 mila internauti Lesieur, Bolera Minera e Areva.

Lesieur conquista il primo premio per la categoria Plus vert que vert - più aspro che verde- con il 38% dei voti. E' stata premiata la campagna pubblicitaria di Lesieur Aiutiamo l'Africa: una bottiglia d'olio Lesieurs acquistata, una bottiglia inviata che indicava l'impegno del gruppo francese in merito agli aiuti da inviare alle popolazioni che soffrono la fame nel corno d'Africa. Ma Lesieur attraverso la sua casa madre Sofiprotéol è uno dei più importanti produttori e promotori dell'industria degli agrocarburanti considerati "crimine contro l'umanità" da Jean Ziegler ex dirigente delle Nazioni Unite per i Diritti all'alimentazione. Tra il 2002 e il 2008 il 75% dei prezzi alimentari elevati sono da attribuire alle speculazioni delle materie prime dei biocarburanti tra Europa e Stati Uniti. Al secondo posto si piazza Auchan con il 36,3 % dei voti seguita da Urbaser con il 25,7 % delle preferenze.



Nella categoria Une pour tous, tout pour moi - Uno per tutti, tutto per me vince Bolera Minera joint venture formata dal Gruppo Bolloré e Eramet che viene votata dal 35% degli internauti. L'impresa nel 2010 ha ottenuto un permesso per l'esplorazione e ricerca di litio in Argentina in una regione in cui vive una cominità di appena 33 indigeni. La protesta della piccola popolazione locale è stata molto forte ed è giunta fino alla Corte Suprema argentina.Un rapporto sociale delle nazioni Unite chiede il rispetto dei diritti delle comunità locali e nel luglio 2012 è stato pubblicato un rapporto sull'impatto socio-ambientali sulle espolorazioni alla ricerca di litio nella regione Salinas Grandes. Al secondo posto si piazza Alteo/rio Tinto con il 34 % di voti e al terzo Vinci con il 31 % di voti che perà riceve una particolare menzione avendo vinto il premio lo scorso anno per il progetto dell'aeroporto Notre-Dame-des-Landes poco gradito ai residenti.

Infine per la categoria Mains sales, poches pleines - mani sporche, portafoglio pieno- con il 45 % dei voti vince Areva che ha rifiutato di riconoscere la responsabilità nella degradazione delle condizioni di vita delle persone cge vivono in prossimità delle sue miniere d'uranio in Africa e per la morte di uno dei dipendenti di cancro al polmone. Il gruppo nucleare francese sarebbe anche:

implicato in un gigantesco affare per ottenere la costruzione di centrali nucleari in Sud Africa.


Al secondo posto troviamo con il 32% delle preferenze BNP Paribas e Perenco con il 23%.

Via | Prix Pinocchio, Ecologie le Monde
Foto | Amis de la Terre su Flickr

  • shares
  • Mail