Gli OLED ci faranno risparmiare

OLEDFin quando non useremo energia proveniente da fonti rinnovabili saremo sempre dipendenti da una qualche sostanza, ieri era il legno, il carbone, oggi è il petrolio, domani forse l'uranio. Fin quando non sceglieremo una fonte di energia pulita faremo i conti con i gravi problemi ambientali, oggi l'inquinamento, domani le scorie radioattive.

Il problema energetico non è solo una questione di produzione ma anche di consumo. Consumare meno è meglio, anche se il modello economico attuale, su cui si basano i paesi considerati più ricchi, dice il contrario.

Il risparmio energetico passa anche per l'illuminazione e l'Europa attraverso il consorzio OLLA ha deciso di puntare sugli OLED.


Gli OLED (Organic Light Emitting Diodes) si possono considerare un'evoluzione dei LED (Light Emitting Diodes). Un OLED è composto da strati di materiale organico che emettono luce quando viene applicata una tensione. Hanno un'efficenza maggiore (50 lumen per watt) confrontati con una tradizionale lampada ad incandescenza (15 lumen per watt).

L'Europa consuma oggi 390 terawattora all'anno nell'illuminazione e si calcola che sostituendo un terzo delle attuali sorgenti luminose con la tecnologia Oled si arriverà ad un risparmio di 35 terawattora all'anno.



Le applicazioni degli Oled non finiscono qui. Televisori, monitor, tastiere potranno sfruttare questa tecnologia. Essendo poi un materiale molto flessibile danno ampio spazio alla fantasia. Per la commercializzazione massiccia si dovrà aspettare qualche anno anche se sono già presenti alcuni prodotti sul mercato.



Link e Info:
OLED su Wikipedia

Mensile Quark n°50 (Agosto)

ScienzaOnLine

Gli italiani nel consorzio OLLA: ISOF, NNL


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