Frigorifero magnetico usa poca energia

frigorifero a entropia. foto avlxyzIl sistema di refrigerazione magnetica, allo studio nel Risø National Laboratory, riesce, per ora, ad abbassare la temperatura ambiente di circa 10 gradi.

L'energia richiesta dal sistema e' quella dell'avvicinare ed allontanare il campo magnetico dal materiale magnetico che innesca il processo termico Tale energia e' circa un terzo rispetta a quella necessaria ad azionare i frigoriferi convenzionali. I magneti non si consumano, non vi e' quindi bisogno di sostituzioni. Il meccanismo non produce il tipico rumore dei frigoriferi. Il fluido che trasporta il calore dal "motore" alla zona di utilizzo può essere acqua (dal basso impatto ambientale).

Il funzionamento del frigo magnetico sfrutta il calore assorbito quando un materiale attraversa dei cicli di magnetizzazione e smagnetizzazione. Applicando un campo magnetico ad un materiale magnetico, le particelle di cui esso si compone si allineeranno ad esso. Questo processo crea "ordine" all'interno del materiale. Visto che l'entropia non può che aumentare, questo ordine e' accompagnato da dissipazione termica (disordine). Quando il campo magnetico viene rimosso, le particelle si "rimettono in disordine" e il materiale assorbe energia. Se l'ambiente può fornire energia sotto forma di calore, il risultato e' un raffreddamento dell'ambiente. In termini più precisi si sfruttano le proprietà del Gadolinio, una terra rara ferromagnetica.

Al momento il frigorifero magnetico e' ancora allo stato teorico e il governo danese ha stanziato dei fondi affinché dei ricercatori della Technical University of Denmark vi si dedichino a tempo pieno. Se ne vedranno, forse, dei prototipi dopo il 2010.

Via | Risø

» Frigo e condizionatori senza elettricità su La Stampa

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