Lana Astrakhan

KarakulLa notizia è del New York Times rimbalzando su Treehugger è arrivata in Italia su Briblo. Ma sempre in Italia se ne discute già da tempo grazie ad una campagna promossa dalla LAV. Parliamo di astrakhan, una lana particolare che proviene dai piccoli agnelli karakul... qualche volta anche troppo piccoli.


Dal sito della LAV: La pelliccia di agnello karakul, conosciuta come astrakan, breitschwanz o persiano è una pelle largamente impiegata dall’industria della pellicceria . Questo particolare tipo di pelliccia, tanto decantato come articolo di lusso, deriva dall’uccisione di agnelli che hanno solo alcuni giorni o alcune ore di vita e persino gli agnelli non ancora nati, strappati letteralmente al grembo della madre. L’uccisione di feti o di agnelli neonati trova la sua motivazione nella lucidità e nella particolare arricciatura del pelo; per conservare queste caratteristiche della pelliccia, gli agnelli vengono scuoiati appena estratti dal grembo materno. Ogni anno in Afghanistan , Namibia, Sudafrica, Uzbekistan e altri Paesi dell’Asia centrale vengono allevati e uccisi dai quattro ai cinque milioni di agnelli karakul.


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