137 milioni di persone bevono arsenico

Bangladesh: la gente beve arsenico. foto ~PybIn 70 Paesi del mondo l'acqua "potabile" e' contaminata da arsenico. L'allarme viene dalla conferenza annuale della Royal Geographical Society.

Peter Ravenscroft, dell'Università di Cambridge, studia da anni la qualità delle acque di falda in varie parti del mondo. Pare che il Bangladesh sia il Paese con il maggior rischio di avvelenamento da arsenico. La causa e' in parte naturale: l'acqua di falda e' ricca di arsenico per via delle condizioni anossiche che si verificano in profondità.
Fino a quando l'acqua dei fiumi era potabile, la gente non ha accusato problemi. Poi sono arrivati lo sviluppo, le fogne, le discariche e la carica batterica delle acque superficiali ha reso pericoloso il suo consumo. Molte organizzazioni umanitarie hanno iniziato a scavare pozzi, sottovalutando le caratteristiche geologiche del territorio che trivellavano.

Un secondo problema viene dall'alimentazione: il riso assorbe arsenico dalle acque con cui vengono irrigati i campi, e lo fa anche, sfortunatamente, dieci volte più efficientemente degli altri cereali.

L'Organizzazione Mondiale per la Sanità ha fissato a 10 parti per miliardo la soglia di sicurezza per l'arsenico disciolto nelle acque destinate al consumo umano. 137 milioni di persone bevono acque con quantità di arsenico 5 volte superiori a questo limite. Una persona su dieci ne morirà.

L'arsenico e' ritenuto l'elemento chimico più pericoloso per la salute: provoca cancro ai polmoni, per inalazione. Cancro al fegato e allo stomaco, per ingestione di piccole dosi. Provoca la morte se ingerito in dose letale.

Dove non era presente naturalmente, l'arsenico veniva usato come pesticida. Spruzzato sugli alberi da frutto da cui viene dilavato dalle piogge, diluito, raggiunge sia le acque superficiali che quelle sotterranee. Altro utilizzo e' per il trattamento del legno, contro marcescenze e parassiti. Molti Paesi hanno reso illegale l'uso dell'arsenico per questi trattamenti, ma la gente continua a bruciare (per scaldarsi e per cucinare) il legno impregnato, magari recuperato da vecchi mobili o abitazioni demolite. Un cucchiaio di ceneri contiene abbastanza arsenico da ammazzare una persona.

Via | Royal Geographical Society

» Allarme arsenico nelle acque su La Stampa

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