Fusione Nucleare: un proto-reattore da 500 milioni di sterline

schema della centrale a fusione nucleare HiPERLa Commissione Europea ha deciso di stanziare 500 milioni di sterline per finanziare la costruzione di un reattore nucleare in Gran Bretagna dove studiare l'innesco della fusione nucleare. Questo progetto affianca il reattore sperimentale ITER, in Francia, per cui la CE ha stanziato 5 miliardi di euro.

Il progetto HiPER (High Power laser Energy Research) consiste nel provare a usare un laser per innescare la reazione. Si partirebbe da acqua di mare per ottenere un isotopo pesante dell'idrogeno, il deuterio, da fondere con un altro isotopo dell'idrogeno, il trizio. Il trizio si otterrebbe direttamente dalle reazioni, senza bisogno di andarlo a cercare in natura. Il prodotto finale e' elio, che potrebbe essere anche rivenduto all'industria.

Il costo energetico e' sia quello di raggiungere la temperatura di reazione sia quello di contenere la reazione. Gli isotopi cominciano a fondersi sui 10 milioni di gradi, che vengono raggiunti puntando un laser da un petawatt 10.000 volte l'energia disponibile nella rete britannica) su un bersaglio di pochi millimetri. La pressione innesca la reazione. Visto che non esiste un materiale che resti solido a 10 milioni di gradi, il contenimento si deve ottenere magneticamente.

Ci vorranno 7 anni per completare il reattore. Altri per sperimentare, aggiustare, rendere conveniente la reazione e, se tutto andrà bene, tra 20 anni circa la fusione potrebbe essere commercialmente disponibile. (Purtroppo 30 anni fa dicevano che l'avremmo avuta oggi, e ancora mancano le prove che la fusione riesca a liberare più energia di quella consumata...)

» Green light for fusion project on The Times

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