Altre perdite radioattive dai reattori giapponesi

acqua radioattiva nella centrale atomica di Ohi, in Giappone. foto Kansai Electric Power Co LtdLa Kansai Electric Power, società giapponese proprietaria della centrale nucleare di Ohi, situata a circa 300 chilometri a ovest di Tokyo, annuncia che sono fuoriuscite circa 3,4 tonnellate di acqua da un generatore. Dicono che non ci sia stata dispersione nell'ambiente di acqua radioattiva.

Pochi mesi fa c'erano stati problemi alla centrale nucleare di Kashiwazaki Kariwa, ma allora c'era stato un terremoto a provocare la fuoriuscita di acqua "leggermente" radioattiva.

La Kansai non si e' detta preoccupata per la minore produzione di energia dovuta allo spegnimento del reattore per le riparazioni del caso. Possono bruciare più petrolio, più gas naturale liquefatto o più carbone in altre centrali per compensare. Dopotutto la Kensai e' la seconda fornitrice di energia nazionale e se non avesse opportunamente diversificato le sue fonti, non sarebbe il colosso che e'.

Questa piccola perdita di acqua all'interno del reattore (la centrale di Ohi e' la 22esima al mondo per potenza generata) potrebbe significare 1.1 milioni di barili extra di petrolio al mese, bruciati per generare energia. Per il mese di settembre, comunque sia, era già stato preventivato un surplus di energia disponibile dell'8,5% rispetto al picco di domanda previsto, per cui alla Kensai non sono molto preoccupati.

Via | Reuters

  • shares
  • Mail
18 commenti Aggiorna
Ordina: