Indagine sullo spreco alimentare, un questionario online per salvare il cibo

Il questionario online messo a punto da Andrea Segrè, presidente del Last Minute Market, richiede venti minuti e consta di 44 domande, divise in cinque sezioni, che mirano a far luce sulle cause degli sprechi alimentari in ambiente domestico.

Si tratta di sprechi più difficili da rintracciare e quantificare rispetto a quelli identificati in altri rami della filiera agroalimentare, quali la distribuzione organizzata e la trasformazione. Ecco perché è fondamentale partecipare e offrire il proprio supporto, permettendo a chi si occupa di mettere a punto strategie contro gli sprechi alimentari di saperne di più sulle ragioni che spingono a gettare cibo ancora buono nella pattumiera.

Ovviamente alcune grandi cause degli sprechi alimentari domestici sono già ben note. Tra i fattori scatenanti si annoverano:

la scarsa conoscenza di tecniche di conservazione del cibo, l’errata interpretazione dell’etichettatura degli alimenti, la conoscenza limitata di strategie per consumare in modo più efficiente e ridurre gli sprechi, l’errata pianificazione degli acquisti, lo scarso peso attribuito al valore economico di alcuni cibi (quindi più facilmente esposti allo spreco), la scarsa consapevolezza sulla reale entità degli sprechi di cibo che un individuo produce.

La società è in rapida trasformazione. Aumentano i single, le coppie senza figli e l'industria del cibo non sempre si adegua a queste nuove esigenze alimentari, continuando a proporre offerte famiglia e pacchi scorta che sono più convenienti dal punto di vista economico delle confezioni piccole ma spesso non vengono ultimate prima della scadenza e finiscono nella pattumiera.

Da parte nostra, per ridurre gli sprechi alimentari, dobbiamo recarci al supermercato con una lista limitata e verificando prima se in casa abbiamo ancora cibo in scadenza da consumare o avanzi da recuperare con cui realizzare nuovi piatti. Piccole strategie per evitare di buttare alimenti ancora integri e anche per risparmiare.

Foto | Last Minute Market Project su Facebook

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