Nord e Sud Europa: effetti dei cambiamenti climatici

Alluvioni al Nord, siccità al sud Europa: i danni dei cambiamenti climatici discussi alla conferenza nazionale. foto Janet 59L'impatto dei cambiamenti climatici sull'ambiente e sull'economia si farà sentire più pesantemente nel Sud Europa che nel Nord. Nel Nord ci saranno alcuni settori che, inizialmente, si avvantaggeranno delle nuove condizioni climatiche: 17 indicatori socio-ambientali su 44 danno un miglioramento della situazione. Non sono la maggioranza, ma va sempre meglio che da noi. Il Mediterraneo vede un miglioramento in soli 6 campi sul totale di 42.

Queste analisi (ci dovrebbe essere una tabella con tutti gli indicatori, ma dal sito dell'APAT non riesco ad aprirla) vengono da uno studio dell'ONU e dell'Unione Europea che apre la conferenza nazionale sui cambiamenti climatici che inizierà il 12 settembre.

A darci problemi saranno, per citare alcuni esempi, la minore disponibilità di acqua (che nel Mediterraneo, in estate, potrebbe ridursi dell’80%), la durata della copertura nevosa (sia per le scorte di acqua che per il turismo), la diminuzione dell’area fertile per l’agricoltura (che potrebbe invece estendersi nel Nord), l’estensione delle spiagge sabbiose (in riduzione, con costi per il turismo), la domanda di energia estiva (sempre maggiore), le ondate di caldo (con relativi problemi sanitari, oltre che stress per l'agricoltura), le possibilità di contrarre malattie legate all’acqua o alla diffusione di insetti dannosi, ... Il Nord Europa, insieme ad un delle temperature, vedrà un aumento delle alluvioni.

In termini energetici, il riscaldamento del clima nei Paesi Mediterranei si traduce in un risparmio di riscaldamento per 2-3 settimane, ma anche in una crescita per il raffreddamento degli edifici di 2-5 settimane: già nel 2030 le necessità di energia elettrica per i condizionatori potrebbero innalzarsi di quasi il 30%.

Via | APAT

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