A Servizio Pubblico Serge Latouche ribadisce: "Contro il debito solo decrescita"

Serge Latouche ritorna a parlare di crisi economia e finanziaria a Servizio pubblico (su Polisblog il live della puntata di ieri) ribadendo che la soluzione è la decrescita. Le nostre società sono base sul concetto di illimitatezza, come spiega Latouche:

Questo sistema è basato sulla illimitatezza dello sfruttamento della natura e delle risorse naturali; illimitatezza dei bisogni che ci conducono a fare sempre più acquisti; illimitatezza nella produzione dei rifiuti.


La decrescita parte dunque dalla gestione delle risorse naturali ovvero delle materie prime, acqua, suolo, metalli per rivedere il cvoncetto di consumo: si acquista e consuma quel che serve e non il superfluo.

Latouche fu intervistato per Servizio Pubblico da Giulia Innocenzi anche lo scorso 19 gennaio quando appunto spiegò che proprio la decrescita avrebbe riportato i mercati internazionali in uno stato di equilibrio.

Il concetto che ribadisce Latouche è il seguente:

il debito non sarà mai ripagato. Monti si sa che è il rappresentante di Goldman-Sachs e anzi meglio azzerarlo e togliere di mezzo l'euro lasciando che vi sia la lira come moneta nazionale.

Spiega ancora Latouche:

Tagliare, tagliare, tagliare, far lavorare la gente ancora di più. Ma nessuno sia di destra sia di sinistra ha il coraggio di dire siamo sulla strada sbagliata perché sono chiusi nel paradigma della società della crescita. Chi ci guadagna è la finanza e le banche. Perché rimanere nell'euro? Ma come si può fare concorrenza leale con l'Irlanda che ha una fiscalità pari a zero?

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