Allarme rosso: predatori africani in vacanza negli USA

Scienziati della Cornell University stanno progettando, come racconta il numero in edicola di Nature, un progetto diciamo così, di rifaunazione: parchi naturali storici, popolati da animali in arrivo dall'Africa scelti in quanto parenti alla lontana delle specie che abitavano le sconfinate pianure statunitensi nel Pleistocene.

L'idea suona come uno spettacolare Jurassic Park, ma ha una base scientifica solida: riequilibrare l'ecosistema con una fauna ormai estinta: ad esempio, reintrodurre cheetah africani potrebbe portare ad effetti positivi per le antilopi. Il piano si dovrà scontrare con un'opinione pubblica sentimentalista, che si scaglierà contro l'idea di predatori lasciati deliberatamente liberi di cacciare la selvaggina nazionale.

Un progetto pilota per ora sta lavorando con le tartarughe, specie che non suscita le paure ancestrali di noi tecno-bipedi occidentali.

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