Cina, un flop per il No Car Day

Traffico a Pechino Qualche giorno fa Viviana si chiedeva se in Cina con lo sviluppo economico si stesse sviluppando anche una cultura ambientalista. Sembra proprio di no. La strada (quella a piedi, in bici, o in autobus) da percorrere è ancora lunga. Il primo No Car Day (22 settembre) istituito in vista delle Olimpiadi ( alcune gare rischiano di essere posticipate se l’inquinamento atmosferico non diminuirà) sembra non aver sortito successo.

Secondo quanto leggo sulla BBC, nonostante l’invito delle autorità ai cittadini di lasciare volontariamente a casa l’auto, le strade di Pechino sono rimaste quelle di sempre: milioni di veicoli in circolazione e tanto smog. Sono molte le aeree della capitale che non hanno aderito all’iniziativa.

Gli inviti a parole non sono molto efficaci se non esiste una cultura alla base e se non ci sono alternative valide alle automobili. La soluzione starebbe nel creare piste ciclabili, nel ridurre il costo del trasporto pubblico e nel disincentivare l’acquisto di automobili. Eppure in vista del sabato senz’auto gli organizzatori della campagna avevano annunciato di aumentare i mezzi pubblici e molti sindaci e politici, per dare il buon esempio, avevano annunciato di preferire gli autobus alle proprie automobili.

Via | BBC

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