Australia, l'alga rossa infesta le coste e le acque diventano rosse

Negli ultimi giorni sono state chiuse al pubblico alcune spiagge di Sidney, in Australia, vietando anche la balneazione a causa di un'alga rossa che sta infestando le acque australiane: la Noctiluca Scintillans.

La “fioritura” di quest'alga (comparsa anche nel Mediterraneo) dona all’acqua un intenso color rosso-arancio di giorno, mentre di notte le chiazze di mare interessate dalla sua massiccia presenza letteralmente risplendono, una particolarità che ha fatto ribattezzare la Noctiluca Scintillans come "fuoco del mare": non ha effetti tossici, è innocua per l’essere umano, ma può causare leggere irritazioni alla pelle per la presenza di ammoniaca.

Le spiagge più colpite, Clovelly Beach e l'iconica Bondi Beach (quest'ultima già riaperta ai bagnanti e ai surfisti) sono state chiuse in via cautelativa: le autorità hanno tuttavia rassicurato i bagnanti spiegando che il fenomeno è normale in questa stagione in cui la temperatura dell’acqua è più elevata.

Questo interessante organismo marino, a cavallo tra il mondo vegetale e quello animale, ha infatti il dono della bioluminescenza, ovvero la capacità di trasformare l’energia chimica in energia luminosa: è dunque solo fenomeno naturale dovuto alle alte temperature delle acque e ai movimenti delle correnti oceaniche che si verificano in autunno ed in primavera.

Ha un forte odore di pesce marcio. Sì, può irritare la pelle e gli occhi di qualcuno, ma non è pericolosa per la salute.

ha spiegato il bagnino australiano Bruce Hopkins.

Se il fenomeno delle acque rosse si fosse verificato nel Lago alpino di Tovel (in Trentino) in molti avrebbero tirato un sospiro di sollievo: fino al 1964 era soprannominato "il lago rosso" proprio per la particolare colorazione delle acque in alcuni periodi dell'anno, dovuta all'alga Tovellia sanguinea.

Alcuni studi piuttosto recenti hanno stabilito che la sparizione di questo incredibile e caleidoscopico fenomeno potrebbe essere dovuta alla mancanza del carico organico di azoto e fosforo proveniente dalle modalità di transumanza delle mandrie di bovini che pascolavano nei pressi del lago.

Oggi, a ricordarci come potrebbe essere il lago Tovel, ci pensano le acque oceaniche che bagnano Sidney, dall'altro capo del mondo: lo scenario da Profondo Rosso e le spettacolari immagini da set di film dell'orrore inquietano più l'occhio di quanto in verità non sia dannoso questo evento: addirittura c'è chi ha collegato il fenomeno con la profezia Maya.

Via | The Telegraph
Foto | Getty Images

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