Enel Lab, pochi giorni al termine delle applications

Iniziativa realizzata in collaborazione con Enel.

30 novembre: questa la deadline di Enel Lab, la competizione per start up italiane e spagnole nel campo del cleantech; le numerose adesioni (oltre 130) e lo slancio imprenditoriale scaturito da questa iniziativa del Gruppo Enel hanno infatti posticipato il termine naturale per presentare le candidature.

La ricerca di imprenditori audaci, capaci di mettersi in gioco e di andare oltre gli ostacoli, è dunque ancora aperta a tutte quelle le start up che credono veramente di poter fare la differenza sul mercato, nel cleantech agguerritissimo e fortemente capital intensive, che necessita, nello specifico, sopratutto di ottime idee.

La raccolta di nuove generazioni di imprese ed imprenditori capaci per scoprire l'energia di domani è, per Enel Lab, rivolgersi proprio a talenti “che ci credono, capaci di mettersi in gioco, che si sentono un tutt'uno con il proprio progetto”, spiega Luciano Tommasi di Enel Lab: dalle rinnovabili alle smart grids, dall'energy storage all'innovation solution e alle tecnologie low-carbon, le possibilità di stupire sono moltissime.

La prossima fase, terminata la raccolta delle candidature, sarà, dopo un accurato screening di curricola, business plans ed interviste, giungendo alla creazione di una shortlist di 15 candidati ideali: una selezione solo dei migliori che parteciperanno alla fase successiva, per accedere alla quale si comincerà ad entrare nello specifico delle proprie idee e delle proprie progettualità: verrà richiesto il business plan ed ulteriori informazioni sull'azienda, fino all'incontro vero e proprio con gli esperti di Enel Lab per una due diligence tecnica; sei finalisti avranno accesso alla fase realizzativa.

Il concetto chiave attorno al quale ruota Enel Lab, progetto creato per il cinquantenario della nascita del Gruppo Enel, è di “sostenere l'imprenditoria e l'innovazione tecnologica del nostro Paese per generare crescita reale”, come anche sostenuto da Alberto De Paoli di Enel Lab: proprio per questo verrà data ai meritevoli l'opportunità di lavorare a stretto contatto con i manager, gli esperti di Enel i tecnici e la realtà aziendale del Gruppo.

I prossimi tre anni saranno, per Enel, molto intensi: lo sviluppo di progettualità innovative e di tecnologie avanguardistiche non può che passare attraverso giovani menti e giovani corpi aziendali, rappresentati dalle start up più talentuose del paese alle quali verranno offerte importanti opportunità: inserimento in una realtà aziendale importante, servizi amministrativi, contabili e legali, una formazione manageriale e la struttura Enel a disposizione, oltre che ad importanti investimenti di capitali.

Il primo anno sarà di studio reciproco e gli investimenti di Enel (250.000€ nei primi 12 mesi) a fondo perduto: dall'idea al prototipo, solo chi dimostrerà veramente di avere un progetto valido e concreto accederà alla seconda fase realizzativa, che prevede ulteriori investimenti fino a 400.000€ da parte del Gruppo e che porterà alla commercializzazione del prodotto alla fine del secondo anno.

Poi sarà il momento di diventare grandi: la nuova azienda, con Enel, deciderà come meglio stabilirsi sul mercato (se internamente o esternamente al gruppo e in quali modalità), cominciando il suo cammino verso il futuro.

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