Ambiente: nasce il Centro di riferimento nazionale sul mercurio

E' stato siglato nei giorni scorsi il protocollo d'intesa tra il Centro Nazionale delle Ricerche (Cnr) ed il Ministero dell'Ambiente per istituire il Centro di riferimento nazionale sul mercurio, un organismo che avrà sede presso l'Istituto sull'inquinamento atmosferico (Iia) del Cnr: l'obiettivo è candidare il nuovo organismo al Centro internazionale per l'attuazione della Convenzione Internazionale sul mercurio nell'ambito del prossimo futuro Unep Governing Council.

Il Centro coordinerà il programma di osservazione a scala globale messo a punto nell'ambito del progetto europeo 'Global Mercury Observation System' e del programma Geo (Group of Earth Observation) curando tutte le attività inerenti la validazione, il reporting e la divulgazione dei dati secondo i criteri che verranno stabiliti dalla convenzione internazionale in via di approvazione al prossimo Unep Gc

ha spiegato Nicola Pirrone, direttore di Iia-Cnr

Già nel 2009 l'Onu affermava che

il mercurio è uno dei veleni più dannosi che esista

chiedendo così al mondo una moratoria al commercio di questo metallo pesante: il protocollo d'intesa italiano vuole proprio venire incontro ed ottemperare a questa richiesta delle Nazioni Unite.

Tra le mansioni il monitoraggio della situazione nazionale, in piena esecuzione di quei basilari compiti di controllo e prevenzione dall'inquinamento da mercurio, e sopratutto la formazione, che rappresenterà un'attività fondamentale del Centro:

Aggiorneremo su base annuale il registro delle emissioni a scala globale, svilupperemo modelli per l’analisi degli scenari futuri di riduzione delle emissioni e forniremo assistenza tecnica, soprattutto verso i Paesi in via di sviluppo, attraverso training periodici e implementando le misure necessarie a ridurre le emissioni e a promuovere il monitoraggio delle concentrazioni in aria e nelle precipitazioni

ha spiegato Pirrone.

Il Centro di riferimento sul mercurio sarà costituito da un comitato di gestione che comprenderà rappresentati del Ministero dell'Ambiente e del Cnr, come previsto dal protocollo, e opererà attraverso un comitato scientifico internazionale, un segretariato e una struttura tecnica: le professionalità dei ricercatori, dei tecnologi e dei tecnici dell'Iia-Cnr saranno in tal senso centrali e le infrastrutture di laboratorio fondamentali per ottemperare a questo nobile scopo.

Il mercurio è emesso in atmosfera da processi come produzione di energia, combustione del carbone e smaltimento dei rifiuti solidi, ma anche da eventi naturali come eruzioni vulcaniche, incendi, ed emissioni da oceani. Così come per il piombo, l’esposizione al metallo pesante ha ripercussioni negative sulla salute.

Foto | 123RF

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