Il 2013 anno delle comete con Ison e Pan-STARRS

Il 2013 è un anno particolare, almeno dal punto di vista astronomico visto che sono attese ben due comete

La prima cometa che sfiorerà la Terra è ufficialmente denominata C/2012 S1 e si trova ad "appena" 1 miliardo di km dalla Terra e 939 milioni di km dal Sole; la seconda è la C/2011 L4 è stata scoperta lo scorso 27 aprile durante il programma di ricerche comete e asteroidi Pan-Starrs e sarà ben visibile sopratutto nell'emisfero australe dal prossimo 9 marzo e fino a aprile (trovate la foto dopo il salto); C/2012 S1 sarà ben visibile tra dicembre 2013 e gennaio 2014 .

Ison e C/2011 L4 sono comete, ovvero un ammasso di ghiaccio e roccia, e rispetto alle immense distanze siderali sono anche piuttosto vicine. Ison per ora la percepiamo come l'oggetto più debole poiché è visibile ancora da telescopi molto sofisticati. Ha attirato l'attenzione degli astronomi e scienziati per la sua eccezionale luminosità. La vedremo a occhio nudo dal prossimo novembre al crepuscolo in direzione del sole al tramonto.

Per C/2011 L4 Pan-STARRS gli astronomi attendono una buona luminosità e coda considerato che la sua orbita la porterà molto vicino al sole il prossimo 9 marzo 2013 e si spera che un bel po 'di ghiaccio cometario possa vaporizzare e formare una chioma e una coda brillante.

Ison è stata scoperta da Vitali Nevski e Artyom Novichonok due astronomi dell'Osservatorio Kislovodsk in Russia lo scorso 20 settembre. Quella notte sembrava non dovesse accadere nulla di insolito e anzi era anche un po' noiosa considerato che gli oggetti osservati nello spazio non erano diversi dal solito. Ma mezz'ora prima dell'alba allo schiarirsi del cielo e con il telescopio puntato verso le costellazioni dei Gemelli e del Cancro hanno notato quel bagliore lontanissimo ma luminoso. Dopo appena un giorno di indagini Nevski e Novichonok si sono resi conto di aver scoperto scoperto una cometa.

Ison viaggia da milioni di anni sembra proveniente dalla nube di Oort ossia una vera e propria fabbrica di comete secondo una teoria mai del tutto provata. Probabilmente questa è la prima visita che ci fa Ison e a mano a mano che si avvicina al sole inizia a prendere calore. La superficie di Ison è molto scura, probabilmente simile all'asfalto, butterata e polverosa e con del ghiaccio sotto. Ison è un oggetto piccolo di poche decine di chilometri di diametro. Già dalla prossima estate diventerà visibile con un piccolo telescopio o un binocolo; entro il prossimo ottobre si avvicinerà a Marte e così il ghiaccio reagirà con la luce solare e appariranno delle piccole crepe sulla crosta; s formeranno piccoli sbuffi di gas e piano piano si formerà la coda della cometa.

Via | The Independent, NASA, Pan-STARRS su Remanzacco
Foto | Remanzacco, Universe Today

  • shares
  • Mail