Erosione dei suoli contro l'effetto serra

Più volte si è parlato dell'effetto sink degli oceani, ma non era noto un altro sequestratore di monossido di carbonio.
Il suolo, o meglio l'erosione superficiale del suolo agrario, sembra avere un'azione nel catturare l'anidride carbonica.

L'erosione è uno di quei processi naturali che in agricoltura si tende ad evitare per non incorrere in problematiche di sterilità causate dalla riduzione dello spessore di suolo fertile (e fertilizzato).
E' quindi un fenomeno negativo per l'agricoltore di collina e ancor più di montagna che si vede letteralmente portare via la terra da sotto i piedi.

Un recente studio sta rivalutando l'azione erosiva, spostando l'attenzione verso l'attività sequestratrice di anidride carbonica, il tutto al fine di comprendere meglio il ciclo del carbonio.
Le quantità assorbite sono scarse, si parla infatti di percentuali dell'ordine dell'1,5% delle emissioni da combustibili fossili.

Il meccanismo di azione sarebbe paragonabile ad un nastro trasportatore che preleva il sub-suolo e lo trasporta lontano dall'area agricola.
In questo processo il suolo ingloba del materiale vegetale che quindi viene sepolto.

Il professor Quine avverte comunque che "il controllo dell'erosione dovrebbe essere perseguito per i suoi benefici effetti ambientali ed agronomici, ma non dovrebbe essere usato per ridurre la concentrazione di carbonio".

Via | University of Exter - School of Geography, Archaeology and Earth Resources

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