Aprire uno studio di bio-edilizia

abitare ecologico. studio di progettazionePer la serie "vivere di ecologia" questa settimana abbiamo intervistato Paola Primon, titolare di uno studio di bioarchitettura sul Lago Maggiore che, casualmente, ha una chiocciolina nell'insegna.

Paola, vuoi raccontarci di che cosa vi occupate?
La ditta Bioelementi by Larete si occupa di commercio di prodotti di bioedilizia, quindi materiali da costruzione che abbiano caratteristiche di biologicità (sane per la vita) ed ecologicità (sane per l'ambiente): quindi vernici naturali, isolanti naturali, calce naturale, terra cruda... e la relativa posa in opera.
Oltre ai materiali trattiamo anche apparecchiature o dispositivi per il risparmio idrico, elementi per creare impianti elettrici e di riscaldamento più sani e sicuri. Ci rivolgiamo di conseguenza sia ai privati ma anche alle ditte che vogliono avvicinarsi a materiali alternativi.

Dove trovate i materiali che proponete?
Molti prodotti vengono importati dall'estero, specie Germania, Austria, Svizzera dove la cultura della bioedilizia e della bioarchitettura sono una realtà da molti anni. Ma ci sono anche produttori italiani, come nel caso delle vernici o degli apparecchi per purificare l'acqua.

Come è nata l'idea di aprire una attività ecologica?
Mi occupavo già di edilizia convenzionale e per curiosità ho cominciato ad interessarmi a prodotti alternativi, scoprendo che la scelta di questi materiali poteva veramente essere positiva per tanti aspetti come quello della salute, del risparmio, della salvaguardia dell'ambiente.

Prima di aprire il punto vendita, usavate i prodotti che vendete?
No, proprio per la difficoltà a reperirli.

Avete incontrato difficoltà ad avviare l'attività?
In realtà non ci sono state grosse difficoltà se non il tempo di cercare sul mercato (italiano e non) tutti i vari prodotti che tuttora continua. Il difficile è sicuramente entrare nel quotidiano delle persone.

Che tipo di persone frequentano il vostro studio di architettura?
Persone sensibili al naturale e al sano o semplicemente incuriosite da quanto viene detto su giornali e Tv sul risparmio energetico.

Che cosa cercano i vostri clienti?
L'aspetto più importante che spinge a scegliere è quello della sicurezza per la salute e per l'ambiente.

Che cosa mettete in vetrina?
Materiali naturali come la terra cruda, le vernici naturali ma anche pannelli illustrativi che spiegano i temi della bioarchitettura.

isolante per edilizia: fiocchi di cellulosa isoflocVuoi raccontarci la storia di un vostro articolo "speciale"?
Ultimamente siamo diventati posatori autorizzati di fiocchi di cellulosa da insufflare. E' sicuramente un prodotto speciale perché i fiocchi di cellulosa sono ottenuti semplicemente da fogli di carta di giornale che vengono impregnati con sali di boro per renderli inattaccabili da muffe e parassiti e per impedire, in caso di incendio, il propagarsi delle fiamme. E' quindi un materiale semplice, che utilizza una materia prima rinnovabile e dal quale si ottiene tra l'altro un ottimo isolante, utilizzato ormai da decenni all'estero, da insufflare nelle intercapedini delle murature perimetrali esterne delle abitazioni consentendo notevole risparmio sulle spese del riscaldamento.

Che tipo di pubblicità fate?
Abbiamo fatto delle conferenze aperte a tutti che hanno avuto molto successo, alcune piccole fiere di settore che ci hanno dato abbastanza riscontro. Poi volantinaggi e affissioni.

Avete concorrenza? La concorrenza nel settore di fatto non c'è, la difficoltà più grande è competere con l'edilizia convenzionale che è ancora il settore predominante e verso il quale tutti si rivolgono.

Come pensate si svilupperà il vostro business?
Abbiamo ragione di credere che con il tempo le persone cominceranno (o saranno costrette?) a scegliere più consapevolmente tutto ciò che concerne la casa e la sua realizzazione e manutenzione perché queste scelte non incidono solo sulla nostra salute ma anche sulla salvaguardia del futuro del nostro pianeta e dei suoi abitanti.

Grazie Paola!

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