Servizio postale a basso impatto ambientale

meno emissioni per la consegna della posta. foto Simone RamellaI postini del centro storico di Perugia sono stati dotati di quadricicli a trazione elettrica o ibrida per la consegna della posta. Il progetto fa parte di una sperimentazione europea chiamata “Green post”, che durerà 30 mesi e, partendo da Perugia, arriverà anche a Bruxelles ed a Budapest.

A livello europeo, metà delle emissioni relative alle spedizioni postali viene dal trasporto stradale. Lo scorso 18 settembre 11 sistemi postali europei hanno aderito ad un programma di riduzione delle emissioni, che riguarda non solo i trasporti, ma anche le emissioni degli edifici, l'uso di energie rinnovabili e di prodotti eco-efficienti.

Ingemar Persson, segretario generale di PostEurop ha definito l'iniziativa "Un momento storico per le poste e per tutta l'Italia perché l'iniziativa porterà a ridurre le emissioni di anidride carbonica del 40%, senza parlare del rumore, praticamente azzerato." Stefano Grassi vice presidente del settore security & safety di Poste italiane spiega le potenzialità dell'operazione ricordando che, ogni giorno, in tutta Italia si muovono 28mila motocicli.

Il quadriciclo e' prodotto dalla Ducati Energia Spa e ha una autonomia di 50 chilometri con la trazione elettrica e di 300 con quella ibrida.

Sul fatto che le emissioni siano ridotte penso sia vero solo localmente, in città, perché per produrre, smaltire ed alimentare i quadricicli, che pesano più di un motorino, serve comunque energia e si producono comunque emissioni. Sulla maggiore sicurezza dei postini, non ho nulla da obiettare: e' un loro sacrosanto diritto lavorare su mezzi stabili. Anche dal punto di vista dell'inquinamento acustico i nuovi qudricicli potrebbero essere ben visti.
Inutile dire che altrove la posta viene consegnata in bicicletta (mezzo veramente più ecologico del motorino). L'ho visto ovunque nei Paesi Bassi e anche a Milano, dove i fattorini della TNT girano velocemente e silenziosamente in bicicletta.

Il sindaco di Perugia, Renato Locchi, inquadra la consegna della posta nel contesto della mobilità urbana in una città caratterizzata da forti pendenze: “Perugia da anni pone grande attenzione ai problemi dell'ambiente e sperimenta soluzioni alternative di mobilità, con le scale mobili prima e ora il minimetrò che verrà inaugurato tra una quarantina di giorni”.

Via | VaccariNews

» Carbon footprint of European posts to be significantly reduced by 2013
» Parte da Perugia la "via ecologica" di Poste Italiane su Philweb

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