Il NON ritorno del nucleare in Italia

Centrali nucleari alimentate da testate missilisticheSarà il petrolio a 100$, sarà l'anniversario dei 20 anni dal referendum. Fatto sta che si torna a discutere se creare o meno centrali nucleari in Italia.

In questi venti anni non si sono risolti i problemi per quanto riguarda le scorie, passi avanti sono stati fatti per la sicurezza. Lasciando da parte questi due aspetti, per il semplice fatto che se ne parla già bastanza, vorrei segnalare un fatto altrettanto grave ma di cui si parla poco: le centrali vanno ad uranio, che però sta già finendo.

Nel mondo si produce il 7% di energia attraverso centrali nucleari. Mantenendo le cose così come stanno avremmo disponibilità di uranio per qualche decennio. Basti pensare che il 40% dell'uranio attualmente utilizzato proviene dallo smantellamento delle testate nucleari Russe. In Italia non abbiamo uranio a sufficienza per poter soddisfare la nostra fame di energia, gran parte del combustibile usato in Europa proviene appunto dalla Russia.

Iniziare a costruire una centrale oggi significherebbe che rimarrebbe a secco appena pronta.

Via | ASPO-Italia

  • shares
  • Mail
24 commenti Aggiorna
Ordina: