Scolapiatti con pianta incorporata

design di ispirazione ecologica

Molti recuperano l'acqua con cui hanno lavato l'insalata per darla alle piante. Un designer turco (Erdem Selek) ha pensato di recuperare l'acqua di scolatura dei piatti mettendoci sotto una pianta.

Lo scolapiatti e' fatto da un foglio di metallo rigido, sagomato a forma di "corna", disposto ad anello. E' previsto che ci stiano le stoviglie di una coppia (anche se non capisco bene dove mettere le posate).

A prima vista mi sorgono dei dubbi sul benessere delle piante. Una cucina nordica tradizionale ha il lavandino sotto la finestra, per consentire a chi lava i piatti a mano di guardare fuori, quindi la pianta dentro lo scolapiatti potrebbe ricevere abbastanza luce. In Italia, mi pare che molte cucine abbiano il lavello addossato ad un muro interno (magari quello confinante con il bagno) e quindi la pianta potrebbe soffrire di mancanza di luce.

Sarebbe poi da scegliere una specie con esigenze idriche compatibili con la mole di pranzi e cene della coppia, che potrebbe lavare molti piatti, sottopiatti, scodelle o limitarsi ad un bicchiere di latte per cena.

Secondariamente bisognerebbe valutare quanto residuo di detersivo si beve la pianta insieme all'acqua di scolatura e a quali condizione di temperatura e' esposta (di fianco al lavandino, spesso, ci sono i fornelli) e quanto e' limitata nella crescita.
Insomma, io le piante le lascerei sul davanzale.

Via | Ecogeek

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